Dimagrire prima della gravidanza per il bene del bambino

di Mildred 1

Se è vero che gli esperti sconsigliano di seguire una dieta dimagrante durante la gravidanza, invitando piuttosto la neomamma a propendere per uno stile di vita alimentare sano ed equilibrato, sembra altrettanto certo che mettersi a dieta prima della gravidanza giovi invece alla salute del bambino.

A stabilirlo è uno studio condotto dal Center for Pregnancy and Newborn Research at the Health Science Center in collaborazione con il National Institute of Nutrition in Messico, secondo il quale se la futura mamma segue una dieta troppo ricca di grassi questo potrebbe nuocere alla sua salute e a quella del piccolo che verrà.

In realtà lo studio è stato condotto su un modello animale, cioè su un gruppo di topolini, anzi topoline, che dalla nascita fino al momento della gravidanza sotto state sottoposte a una dieta ricca di grassi; dieta che per una parte di esse è stata sospesa e sostituita con una più equilibrata un mese prima del concepimento.

I nati dalle madri più grasse presentavano, alla nascita, maggiori livelli di trigliceridi, insulino-resistenza e leptina oltre che di massa grassa e cellule adipose mentre lo stesso non accadeva nei topi nati da madri che avevano visto “sistemata” la propria dieta in vista del concepimento.

Così ha commentato i risultati l’autore dello studio, dottor Nathanielsz:

E’ interessante notare che anche i figli delle madri obese hanno mostrato alti livelli di leptina, un ormone che segnala al cervello di ridurre l’appetito. Questo può significare che hanno sviluppato un cervello resistente al chiaro segnale che li avverte quando stanno assumendo troppi grassi, in questo modo anche loro mangeranno molto, fino a ingrassare come le loro madri. Questo è ciò che intendiamo quando diciamo che gli effetti sono transgenerazionali. I livelli di leptina erano normali nella prole del gruppo d’intervento, dimostrando che possiamo rompere questo ciclo.

Lo studio dimostra quindi che i processi metabolici sono reversibili e che è quindi possibile, e opportuno, correre ai ripari prima che la gravidanza abbia inizio.

[Fonte: La Stampa]