Colpo di sole nei bambini, le regole per prevenirlo 

di Fabiana Commenta

Si fa spazio in Italia dalla giornata di oggi la nuova ondata di caldo africano: un caldo torrido con temperature roventi che arriveranno a 40 gradi attanagliando l’Italia dal Nord al Sud. Attenzione soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, anziani e bambini: con le alte temperature, il colpo di sole potrebbe essere un rischio concreto. 

decalogo , bambini

Per salvaguardare la salute dei bambini è bene seguire una serie di poche, ma semplici regoli che eviteranno spiacevoli incidenti in estate. A metterle a disposizione, gli esperti del del Bambino Gesù di Roma. 

Come sempre il buon senso e l’accortezza possono evitare incidenti e prevenire colpi di calore e svenimenti. 

Il colpo di calore

Si tratta di uno dei più diffusi malori estivi che tende a colpire soprattutto i più piccoli dato che la loro termoregolazione è più debole. Tra i sintomi principali ci sono la nausea, il mal di testa, l’aumento della temperatura corporea, ma anche crampi, svenimenti e disturbi delle coscienza nei casi più gravi. 

Il decalogo degli esperti del Bambino Gesù 

Ecco i consigli dispensati dagli esperti del Bambino Gesù:

1) Evitare di far uscire il bambino e di fargli praticare attività fisica o sportiva nelle ore più calde della giornata

2) Mai esporlo mai al sole negli orari più a rischio che vanno dalle 11 alle 17

3) Meglio aumentare la ventilazione dell’ambiente, eventualmente utilizzando un ventilatore. Via libera al condizionatore, ma tenendo una temperatura ambientale di 23-24° cercando di non passare continuamente da ambienti più caldi ad altri più freschi o viceversa. È molto importante utilizzare la funzione di deumidificazione 

4) fate indossare al bambino indumenti leggeri, meglio se di lino o di cotone che consentono una maggiore traspirazione;

5) Vestite il piccolo con colori chiari che respingono i raggi solari;

6) Esponete il bambino con prudenza e solo dopo l’anno di vita al sole diretto. I raggi solari sono molto utili perché favoriscono la produzione di vitamina D, ma l’esposizione deve essere sempre graduale;

7) Non dimenticare di utilizzare sempre creme solari ad alta protezione onde evitare eritemi solari o ustioni

8) Bagnare spesso la testa e rinfrescare tutto il corpo con una doccia o con un bagno;

9) Aumentare l’apporto idrico per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione. Sì alle bevande con i sali minerali

10) Scegliete una dieta ricca di frutta e verdura. Meglio ridurre l’apporto calorici e consumare carboidrati semplici a più rapida digeribilità. L’importante, inoltre, è aumentare l’apporto idrico consumando più frutta e verdura.

ESPOSIZIONE DEI BAMBINI AL SOLE, ECCO I CONSIGLI 

 

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