Centri estivi per bambini, i consigli per risparmiare

di Fabiana Commenta

Comincia l’ultima settimana dell’anno scolastico: tra pochi giorni asili e scuole chiuderanno e le famiglie si troveranno a dover gestire i bambini in casa. Ma i genitori lavorano tutto il giorno e i parenti non sono disponibili, allora la soluzione già gettonata è quella dei centri estivi, che rappresentano un lusso e non sono per tutti visto che i costi non sono esattamente accessibili. 

bambini, centro estivo

Una recente ricerca ha messo in evidenza che la spesa media per una settimana al centro estivo è di 170 euro per tutta la giornata. Per una mezza giornata il costo scende a 105 euro a settimana, la quota è di 300 euro mensili o 600 per chi sceglie il tempo pieno. 

Ma come cercare di risparmiare davanti a una spesa che rischia riessere un salasso per le famiglie? Per cercare di spendere meno è possibile prenotare prima: in questo modo è possibile avere fino al 25% di sconto sulle strutture pubbliche. Chi sceglie i centri estivi comunali può anche risparmiare anche fino al 65%, ma ovviamente questo dipende dall’Isee delle famiglie e dai Comuni interessati. E i posti sono veramente pochi. 

Nonostante l’offerta sia cresciuta, sia in termini quantitativi che qualitativi, i centri estivi sono ancora oggi una soluzione a portata di ben poche famiglie. Per questo crediamo sia il caso di valutare la possibilità di rendere detraibili, alla pari delle spese per l’istruzione scolastica, i costi sostenuti per questa attività. 

È il commento di Roberto Tascini, presidente di Adoc che ha messo in evidenza le spese estive. 

Restano poi notevoli differenze anche in termini di area geografica perché ci sono zone e regioni con una vasta disponibilità di campus estivi e altre zone dove strutture del genere restano un miraggio senza dimenticare che la maggior parte delle strutture chiude ad agosto e che non tutti i genitori possono permettersi un mese di ferie. È per questo che Adoc proporrà al Governo di lavorare per diminuire questo gap. 

CENTRI ESTIVI, PRO E CONTRO 

 

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