
Ogni bambino si sa, ha qualcosa di speciale. Un talento particolare, un’attitudine, un’inclinazione. Spesso capita che le mamme vedano nel proprio piccolo una bravura fuori dal comune, ma quando questa può essere veramente definita plusdotazione? Semplicemente quando i soggetti in questione abbiano un quoziente intellettivo maggiore rispetto alla media, messi a confronto con i propri coetanei. Spesso però si confondono i bambini plusdotati con i “bambini prodigio”. In quest’ultimo caso però si fa riferimento ad un particolare campo: ad esempio un talento eccezionale nel disegno, nella musica, e così via. Così come non possono essere confusi con i primi i bambini “genio” ovvero coloro i quali abbiano contribuito al progresso della società in un determinato suo aspetto grazie alle proprie capacità.