JekoLab e le App interattive dedicate ai bambini

Crescere e imparare con la tecnologia. Ormai è una cosa molto comune per i bambini di oggi. Ma care mamme, quanti sono i giochi interattivi davvero adatti ai bambini? Quante volte avete fatto un acquisto pensando “questo è perfetto” e poi vi siete accorte della delusione? Purtroppo bisogna fare attenzione, perché spesso la forma supera la sostanza. Non è così però per i prodotti di JekoLab.

Genitori si diventa, ma come imparare?

Il professore Enrico Alleva, etologo e neuroscienzato, ha affermato, in occasione di un convegno sull’interpretazione del sorriso del bambino, che le famiglie attuali, molto meno unite di quelle di una volta, specie di quelle di tradizione contadina, sono più inesperte ad affrontare l’educazione del bambino. Prima, le nonne e i nonni tramandavano le loro conoscenze ai figli e ai nipoti ed educare era un compito in qualche maniera più distribuito tra i componenti della famiglia.

Le madri e i padri di oggi sono invece sostanzialmente più soli nel ruolo di genitori.

In quest’ottica si comprendono maggiormente le iniziative quali Genitori si diventa.

evernote mamme geek

Evernote: un’applicazione utile anche per le mamme

evernote mamme geek

Lo sapete chi sono le mamme geek, vero? Sono le mamme super tecnologiche, quelle che tra una poppata e una pappetta, non rinunciano a tenersi aggiornate sulle ultime applicazioni per iPhone, twittano con una mano e fanno striscioline di pongo con l’altra, e aggiornano il loro profilo Facebook piú spesso di quanto non cambino il pannolino ai figli.

Screening neonatale per le malattie metaboliche, la Toscana apre alla Sardegna

Anche la regione Sardegna effettuerà lo screening neonatale allargato per la diagnosi delle malattie metaboliche ereditarie. Gli analisti di laboratorio sardi saranno formati in Toscana grazie alla convenzione stipulata tra l’Asl 8 di Cagliari e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze, sede del Centro di Riferimento Regionale per lo Screening Neonatale presso il quale attualmente si svolgono i test per i nuovi nati di Umbria e Toscana.

La campagna “Cuore di bimbi”, per aiutare i piccoli con cardiopatie

Sono tante le iniziative per aiutare i bambini, ma quella di cui parliamo oggi è speciale. Si tratta di “Cuore di bimbi”, la campagna organizzata dalla Fondazione “aiutare i bambini” per raccogliere fondi da inviare in missioni estere dove lavorano medici italiani volontari specializzati in operazioni al cuore del piccolo. Purtroppo ogni anno nascono tantissimi bimbi con cardiopatie o malformazioni cardiache congenite.

Teatro per bambini e ragazzi, gli appuntamenti di Febbraio a Roma

Non è mai troppo presto per “iniziare” i bambini all’amore per l’arte e la cultura, specie in questi tempi bui nei quali il predominio dei giochi tecnologici e il cattivo uso dei social network minacciano le loro giovani menti. E quale forma d’arte può risultare più accattivante per i nostri cuccioli se non il buon “vecchio” teatro?

Endometriosi, il primo Centro di Fecondazione al mondo dedicato alle donne malate

L’endometriosi è una malattia davvero subdola, può essere silenziosa per anni e poi comparire all’improvviso solo quando si sta cercando una gravidanza. Ci sono donne, invece, che accusano disturbi e dolori molto invalidanti. Si sta facendo molta informazione su questo tema, perché si tratta di una malattia che non deve essere sottovalutata, ma al tempo stesso non deve diventare un’ossessione: esistono delle cure.

Canzone di carnevale per bambini: I tre pagliacci

Il Carnevale è ormai alle porte e in questi giorni di maltempo può essere una bella idea intrattenere i bambini proponendo loro delle simpatiche canzoncine a tema. Cantare canzoni sul Carnevale è un’ottimo modo per introdurre i bambini nella magica atmosfera della festa più pazza dell’anno! Oggi, care mamme, ho scelto per voi e i vostri bimbi una canzone di Carnevale  che cantavo anche io da bambina. Si intitola I tre pagliacci ed ha partecipato alla 36° edizione dello Zecchino d’Oro nel 1993.

Usa, donne obbligate a guardare l’ecografia prima dell’aborto

Questo è un tema molto delicato. L’aborto divide tantissimo l’opinione pubblica: ci sono persone a favore, persone contrarie, persone che vorrebbero che anche il resto del mondo fosse contrario e persone che non ammettono l’aborto, ma partono dal presupposto che sia una scelta privata. Sono sicura però di una cosa, qualsiasi sia la fazione c’è un fattore condiviso: il rispetto della donna.

Il regno di Op blog

Storie dal regno di Op

Il regno di Op blog

Ci sono post che non vorresti mai scrivere, ma che non puoi fare a meno di scrivere. Argomenti che senti più grandi di te, che non sai da quale parte affrontare, come toccarli, perché ogni parola può essere inadeguata, o sbagliata, o indelicata: parlo ad esempio delle malattie dei bambini, quelle gravi, serie, quelle che non dovrebbero esistere e invece no, purtroppo ci sono.

Intimità in gravidanza: non bisogna aver paura del pancione

Essere mamme, mogli e donne. Quante cose per una sola persona. No, non sto parlando delle maschere di Pirandello, ma dell’ oggettiva difficoltà di stare bene con il proprio corpo e al tempo stesso riuscire a ricoprire più ruoli e far felici chi amiamo. E noi? Noi dobbiamo tenerci stretti i minuti di pace e di relax.

Sposarsi o fare un figlio? Come coronare l’unione tra due persone

Leonardo Pieraccioni e la compagna Laura Torrisi potrebbero in questo periodo essere il simbolo di questa tendenza: avere un figlio fuori dal matrimonio.

A quanto traspare dai pettegolezzi di blog, la cara Laura era propensa alla passerella nuziale, ma il simpaticone di casa aveva qualche dubbio a riguardo, fino a quando poi, con una bambina sulle spalle, la situazione si è ribaltata: Pieraccioni chiede il matrimonio e a lei non importa più.

Il comportamento del bambino all’asilo svela le potenzialità professionali da adulto

Vi chiedete mai che persona sarà il vostro bambino? Scommetto che avete delle fantasie sul suo futuro professionale: sarà un avvocato, un cantante o una scrittrice di successo? Certo, per scoprirlo ci vorrebbe proprio una palla di vetro, ma è bello sognare un pochino. Inoltre, vantarsi in privato di quanto sia bravo e intelligente il proprio piccolino, non è un reato. O mi sbaglio?