I capogiri in gravidanza

di Chiara R 2

Uno dei disturbi più frequenti in gravidanza sono i capogiri. Molte donne, infatti, già a partire dalle primissime settimane di gestazione, avvertono dei capogiri accompagnati da un senso di stanchezza e di affaticamento. Tutto questo, però, non deve allarmare eccessivamente la futura mamma. Si tratta di disturbi  assolutamente fisiologici durante la gestazione dovuti all’adattamento dell’organismo della donna alla nuova situazione.

Le cause dei capogiri possono essere associate al generale indebolimento dell’organismo della futura mamma e all’abbassamento della pressione arteriosa. Durante i nove mesi, infatti, gli ormoni stimolano la vasodilatazione per far affluire più sangue verso il feto, abbassando la pressione sanguigna della donna. La futura mamma, quindi, è più delicata per quanto riguarda la circolazione e la pressione arteriosa ed è più facilmente soggetta a capogiri.

Basta un piccolo cambiamento di posizione per far diminuire l’afflusso di sangue al cervello e causare, cosi, i capogiri. Spesso, soprattutto se la donna soffre già di ipotensione, i capogiri possono essere associati a perdita di equilibrio, tachicardia, sudorazione fredda, nausea, annebbiamento della vista e svenimento.

Quando avvertite un capogiro, sdraiatevi sul letto, sul divano o sedetevi su una sedia, alzando le gambe per favorire il ritorno venoso. Potete, inoltre, aprire una finestra per arieggiare l’ambiente o uscire all’aria aperta per ossigenarvi meglio. A volte, potreste avere un mancamento anche stando sdraiate: questo perché l’utero schiaccia la vena cava riducendo l’afflusso di sangue al cuore. Anche in questo caso alzate le gambe e respirate profondamente. Non abbiate paura di svenire , anche mentre dormite. Se dovesse accadere, vi svegliereste automaticamente e a questo punto giratevi su di un fianco.

Per prevenire i capogiri:

  • evitate di rimanere a stomaco vuoto facendo piccoli ma frequenti spuntini,
  • evitate di fare movimenti bruschi e di alzarvi di scatto,
  • evitate di stare in piedi troppo a lungo,
  • evitate di fare bagni o docce troppo calde, durante l’estate,
  • evitate di uscire nelle ore più calde, seguite una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura,
  • assumete, se necessario e sotto prescrizione medica, integratori di potassio e di magnesio.