I bimbi con pancreas grasso hanno un rischio diabete maggiore

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La salute dei bambini deve sempre essere messa la primo posto: è proprio per questo motivo che i genitori devono incominciare a pensare alla dieta come una sorta di medicina preventiva. Secondo uno studio del Bambino Gesù, un piccolo con fegato grasso su due presenta accumuli di grasso anche nel pancreas. Questi bambini corrono un rischio di sviluppare insulino-resistenza e, quindi, diabete, 5 volte superiore alla media.

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L’obesità sta diventando una malattia dilagante con comparsa anche in età pediatrica di patologie ‘nuove’, prima ad appannaggio esclusivo dell’età adulta (diabete mellito di tipo 2, sindrome metabolica, Nafld o steatosi epatica e malattie cardiovascolari). All’obesità si associa spesso l’accumulo di tessuto adiposo in zone del corpo nelle quali generalmente non è presente (fegato, muscolo scheletrico, cuore e pancreas). È un fatto molto grave. Il dottor Valerio Nobili, responsabile di Malattie Epatometaboliche del Bambino Gesù, ha così commentato:

Lo studio condotto dal Bambino Gesù- il primo in campo pediatrico di questo genere- dimostra la frequenza e le implicazioni clinico-laboratoristiche del pancreas grasso in un gruppo di bambini obesi con fegato grasso. I risultati dimostrano come la steatosi pancreatica sia presente nella metà dei bambini con eccesso ponderale e fegato grasso. I dati evidenziano anche come questa condizione si associ a forme di insulino-resistenza più severe, con un rischio di presentare iperinsulinismo 5 volte maggiore rispetto ai pazienti senza accumuli di tessuto adiposo nel pancreas.

Come fare? Prima cosa curare la dieta: i bambini non devono avere diete troppo ricche. E poi c’è la concreta necessità di una diagnosi sempre più precoce: ci vuole uno screening mirato per tutti quei bambini con eccesso ponderale. I genitori possono tenere controllato il peso, invitando i bambini a fare sport (soprattutto aerobico) e dare il buon esempio a tavola con un’alimentazione sana e varia, il più possibile.

 

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