Arriva la CozyBoy, la tutina hi-tech per monitorare i bebè

di Redazione 2

In arrivo una novità che potrebbe interessare le future e le neomamme: si chiama CozyBoy ed è una tutina, a prima vista assolutamente normale, in cotone biologico, lavabile esattamente come tutte le altre che reca in se una caratteristica che la rende unica oltre che utile. E’ dotata al suo interno di sensori integrati che permettono il monitoraggio della salute del bambino.

Arriva CozyBoy tutina hi-tech monitorare bebè

I sensori hanno la funzione di tenere informate mamme, e conseguentemente medici, circa l’attività elettica del cuore, il ritmo del respiro e tutto ciò che riguardi il sonno del bebè, dalle posizioni assunte ai movimenti effettuati. I dati rilevati dai sensori verranno tutti trasmessi in modalità bluetooth allo smartphone di mamma o papà.

Manca ancora poco, CozyBoy arriverà infatti in estate, ed i genitori più apprensivi potranno tirare finalmente un sospiro di sollievo. La tutina è adattabile alla crescita del bambino (tutti sappiamo quanto crescano in fretta): essa è disponibile in taglia unica, accompagna il bambino dalla nascita e fino ai nove mesi di età.

CozyBoy è nata grazie ad un’idea di ComfTech, uno spin off del Politecnico di Milano. Il suo funzionamento è legato alla presenza di sensori tessili realizzati, come fa sapere Alessia Moltani dell’azienda di Monza, con filati conduttivi che hanno permesso di ottenere dei sensori morbidi, confortevoli da indossare ed anallergici.

Nello specifico, i dati raccolti da CozyBoy vengono trasmessi grazie al passaggio dai cavi tessili a due connettori collegati ad i bottoni della tutina. Su questi è montato un accelerometro il quale ha la funzione di monitorare i movimenti del neonato e di inviarli alla mamma, direttamente sul suo telefono cellulare (purchè di ultima generazione). Per chi si stesse chiedendo se tanta tecnologia possa far male al piccolo, la tutina utilizza un bluetooth low-power che genera emissioni molto basse del tutto sicure per quest’ultimo.

Photo Credit | Thinkstock