La guida della gravidanza: 39esima settimana

di Micol 11

39-settimana-gravidanzaLA TRENTANOVESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Eccoci qui, ormai sei agli sgoccioli e ogni giorno potrebbe essere quello giusto, sappi che il travaglio può partire improvvisamente quando meno te lo aspetti. Di solito accade quasi sempre di notte quando il fisico si rilassa. Ricorda di mettere nella valigia dell’ospedale tutte le analisi che hai fatto compreso i risultati dei tamponi vaginali e non dimenticare di prendere anche il tuo documento d’identità che ti servirà per registrarti in ospedale.

Nella borsa per l’ospedale metti anche qualcosa di dolce da sgranocchiare, ti servirà per riprendere le energie e soprattutto ricordati un paio di calzini e una maglia molto abbondante, i primi ti serviranno perché durante il parto sentirai molto freddo ai piedi; la maglia la userai per partorire.

  • LA MAMMA

ZZ3AD993ADManca solo una settimana alla data prevista per il parto e forse è bene fare il punto della situazione sui sintomi del travaglio. Ovviamente non capita a tutte nella stessa maniera ma diciamo che spesso accade che le contrazioni di Braxton Hicks si facciano più intense e ammorbidendo la cervice uterina facciano si che tu perda il tappo mucoso che era a protezione dell’utero durante i nove mesi della gravidanza. Il tappo mucoso puoi perderlo tutto insieme o anche lentamente nel giro di qualche giorno, te ne accorgerai se vedrai sulle mutandine del muco striato di sangue. Dopo qualche giorno ma anche una settimana potrebbe partire il travaglio che di solito è annunciato da mal di pancia e diarrea che ti libereranno l’intestino in vista del parto. Una volta iniziate le contrazioni non andare subito in ospedale, a meno che non ti si siano rotte le acque, puoi aspettare a casa finchè non hai contrazioni ogni 5 minuti che durino almeno un minuto, a questo punto prendi la valigia, le analisi e fatti accompagnare al pronto soccorso.

  • IL BAMBINO

ZZ0244E7AFIl tuo piccolo sta approfittando di questi ultimi giorni di permanenza nell’utero per mettere su ancora un pò di peso, il resto del lavoro è già fatto. Alcuni studi hanno cercato di dimostrare che è proprio il feto a mandare dei segnali al tuo organismo per fare iniziare il travaglio, è come se il piccolo comunicasse che è pronto a venire al mondo. Ormai non c’è proprio nulla che manchi all’appello, il grasso sottocutaneo accumulato nelle ultime settimane gli permetterà di regolare la sua temperatura corporea e i polmoni completamente sviluppati gli permetteranno di fare un bel respirone appena uscito dall’utero.

  • L’AGENDA  DEGLI ESAMI

ZZ0C4CC3D5In questa settimana dovrai ritirare gli esami che hai eseguito e che dovrai portare in sala parto: esame delle urine e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente; emocromo; virus Epatite B (antigene HbsAg); virus Epatite C (anticorpi); test di Coombs indiretto (se RH negativo); esami previsti per mancata protezione (Toxoplasma, Rosolia, Citomegalovirus); tampone vaginale e rettale per ricerca Streptococco B, Mycoplasma e Chlamydia e elettrocardiogramma. Inoltre andrai a fare l’ultima visita di controllo dal ginecologo che effettuerà un monitoraggio e controllerà lo stato del tuo collo dell’utero.

[Se oltre alla TRENTANOVESIMA  SETTIMANA DI GRAVIDANZA, sei interessata anche al resto, consulta il calendario complessivo delle settimane di gravidanza, per scoprire come cambia il tuo corpo e seguire l’evoluzione del tuo bambino]