La guida della gravidanza: 36esima settimana

di Micol 1

36-settimana-gravidanzaLA TRENTASEIESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Siamo alla trentaseiesima settimana e ormai il traguardo è davvero vicino, chissà se anche tu come molte altre donne sentirai la mancanza del pancione. Di certo non ti mancheranno le nausee, la stitichezza o il gonfiore alle gambe. Hai ritirato la carrozzina dal negozio? Hai impacchettato i completini che ti hanno detto di portare in ospedale? In questi giorni dovrai essere molto attenta ad organizzare tutto ciò che manca e a ricontrollare se tutto è a posto.

Sai che negli ospedali esiste il Lactarium, una specie di banca del latte materno che raccoglie il latte dalle mamme che ne hanno in abbondanza e lo distribuisce ai bimbi prematuri o comunque a quelli che non possono essere allattati al seno. Informati potresti aderire anche tu a questa bella iniziativa.

  • LA MAMMA

ZZ3AD993ADOra che il tuo piccolo riempe quasi completamente il tuo utero hai difficoltà a fare un pasto completo, se non riesci a mangiare molto potresti provare a suddividere i pasti in piccoli snack più frequenti. Se il tuo piccolo si è già impegnato nel canale del parto comincerai a notare che i bruciori di stomaco sono spariti  e che riesci a respirare meglio. Quando il bambino si incanala potresti sentire una forte pressione a livello pelvico, ciò potra causarti disagio nel camminare e costringerti ad andare ancora più spesso in bagno.

Avrai anche notato che le contrazioni di Braxton Hicks ora sono molto più frequenti, adesso dovrai fare attenzione agli eventuali segnali di travaglio e parlarne con il tuo ginecologo. Di regola se sei a termine, hai avuto una gravidanza priva di complicazioni e il sacco amniotico non si è rotto può tranquillamente aspettare per andare in ospedale fino a quando non avvertirai contrazioni ogni cinque minuti che durano almeno un minuto.  Se invece non senti muovere il bambino, hai perso le acque, perdi sangue devi andare subito in pronto soccorso.

  • IL BAMBINO

ZZ0244E7AFIl tuo cucciolo continua ad ingrassare in vista del parto, ora è lungo circa 48 centimetri e pesa sui 2800 grammi. In questo periodo il bambino perde sia la peluria che la vernice caseosa che hanno ricoperto e protetto il suo corpo per tutti questi mesi e le ingerisce insieme ad altre sostanze presenti nel liquido amniotico. Questi elementi formano il meconio, una sostanza verdastra che il piccolo scarterà attraverso i suoi primi movimenti intestinali. Dalla fine di questa settimana il tuo bambino è cosiderato un neonato a termine e quasi sicuramente si trova in posizione cefalica, qualora non lo fosse la tua ostetrica potrebbe provare a fare una manovra per tentare di girarlo.

  • L’AGENDA  DEGLI ESAMI

ZZ0C4CC3D5In questa settimana potresti eseguire gli esami finali della gravidanza, quelli che porterai in sala parto: esame delle urine e urinocoltura in caso di elevata presenza di batteri rilevata nell’esame precedente; emocromo; virus Epatite B (antigene HbsAg); virus Epatite C (anticorpi); test di Coombs indiretto (se RH negativo); esami previsti per mancata protezione (Toxoplasma, Rosolia, Citomegalovirus); tampone vaginale e rettale per ricerca Streptococco B, Mycoplasma e Chlamydia; elettrocardiogramma e il controllo della pressione arteriosa e  del peso corporeo

[Se oltre alla TRENTASEIESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA, sei interessata anche al resto, consulta il calendario complessivo delle settimane di gravidanza, per scoprire come cambia il tuo corpo e seguire l’evoluzione del tuo bambino]