Il vomito ciclico nel bambino

di Mildred 6

La sindrome del vomito ciclico (SVC) è una malattia rara che fa la propria comparsa fra i 3 mesi e i 7 anni di vita. A descriverla per la prima volta, nel 1882, fu il medico londinese Samuel Gee.

La sindrome del vomito ciclico

La sindrome del vomito ciclico viene considerara una malattia rara caratterizzata da episodi di vomito ricorrenti e prolungati, quasi sempre durante la notte o al risveglio, cui si accompagnano nausea e prostrazione. Gli episodi compaiono all’improvviso, senza alcuna causa apparente e durano da alcune ore a diversi giorni risolvendosi spesso spontaneamente. Il disturbo si presenta da qualche volta l’anno a diverse volta la mese. Il bambino è perfettamente sano e, tra un episodio e l’altro, non presenta disturbi di alcun tipo.

Quali sono le cause della sindrome del vomito ciclico?

Attualmente le cause della sindrome del vomito ciclico non sono note. Spesso i bambini che ne sono affetti hanno parenti prossimi che soffrono di emicrania oppure essi stessi sono affetti anche da asma e soffrono il mal d’auto o il mal di mare. talvolta il disturbo tende a risolversi spontaneamente durante l’adolescenza o in età adulta.

Quali sono le conseguenze del vomito ciclico?

Quando il bambino è affetto da vomito ciclico il pericolo di disidratazione e squilibrio elettrolitico o di danni all’esofago causati dallo sforzo e dal passaggio di acidi gastrici è sempre in agguato. Per questo motivo bisogna intervenire, con l’aiuto del medico, mettendo in atto tutti gli opportuni accorgimenti (ad esempio l’utilizzo di soluzioni reidratanti) del caso.

Vomito ciclico, esiste una terapia?

Subito dopo la crisi bisogna creare intorno al bambino un ambiente buio e tranquillo per aiutarlo a riposare un po’. In alcuni casi piò rendersi necessaria l’ospedalizzazione e la reidratazione per via parentale. Il pediatra può anche propendere per la prescrizione di farmaci che aiutino a contenere la frequenza e l’intesità degli episodi.