Quando il bambino fa tanta pipì

di Chiara R 2

Le neomamme, soprattutto se alle prese con il primo figlio, tendono a preoccuparsi facilmente. Ogni cosa per loro è nuova e, non avendo ancora esperienza, capita che si agitino ad ogni piccolo cambiamento o novità. I neonati vengono osservati e controllati molto attentamente dalle loro mamme che per ogni cosa, anche la più piccola, ritenuta anomala ricorrono al pediatra di fiducia. Una delle cose che le mamme tengono sotto controllo nei propri bambini è la pipì. La pipì, infatti, può dire molto sullo stato di salute del bambino e può rappresentare una spia di disturbi più o meno gravi. Uno dei principali aspetti della pipì che viene preso in considerazione dalle mamme è la quantità. Molte neomamme, infatti, si domandano spesso se il loro bambino faccia troppa pipì o se, al contrario ne faccia poca. Molte mamme rimangono impressionate dall’importante quantità di pipì dei loro bimbi e si stupiscono delle numerose volte che devono cambiare il pannolino zuppo di pipì. Non bisogna, però preoccuparsi. Produrre un’importante quantità di pipì, soprattutto nei neonati è, in linea di massima, una cosa normale.

Andrea Dotta, responsabile dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma spiega che

Produrre un’abbondante quantità di urina è generalmente correlato a un buon apporto di latte. Infatti, ad esempio, un bebè allattato al seno è bene che bagni il pannolino con urine chiare almeno 6 volte al giorno.

Se il bambino assume una giusta quantità di latte, cresce ed è in buona salute, non c’è da preoccuparsi se fa abbondante pipì. Nei bambini un pò più grandicelli bisogna valutare se il fare tanta pipì sia un fenomeno sporadico legato a particolari situazioni come il freddo, l’aver mangiato cibi salati o con effetti diuretici e aver bevuto più del solito. In questi casi l’aumento della quantità di urina è del tutto fisiologico. Se, invece, fare tanta pipì diventa la norma e si accompagna ad altri disturbi come la pipì a letto è  opportuno eseguire delle analisi per verificare la presenza di glucosio nelle urine. Un’abbondante quantità di pipì, infatti, può essere sentore di diabete. Il bambino potrebbe non riuscire ad assimilare bene gli zuccheri o a non produrre sufficienti quantità di vasopressina, un ormone che provoca il riassorbimento di acqua a livello renale.

E’ importante, quindi, che le mamme tengano sotto controllo la pipì dei propri bambini ma senza troppe ansie, consultando il medico di fiducia per comunicargli eventuali anomalie.

  • bruno

    il mio bambino di quasi 6 anni fa la pipi’ ogni 10 minuti e la fa cosi’ spesso anche se beve poca acqua ,questo succede solo di giorno ,la notte ,invece ,la trattiene benissimo .Le chiedo se può essere sintomo di qualche problema ai reni .Cordiali saluti.

  • Pingback: Pipì a letto dopo 6 anni, cause e consigli | Tutto Mamma()