Vaccino antinfluenzale in gravidanza, si può fare?

di Emma Commenta

Puntuale come ogni inverno sta per tornare l’influenza ed è quasi disponibile il vaccino antinfluenzale per poter evitare di essere contagiati o quanto meno di poter essere colpiti da una forma più lieve del virus: ma le donne in gravidanza possono vaccinarsi o c’è qualche controindicazione per loro?

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Secondo le autorità sanitarie nazionali e internazionali il vaccino è consigliato anche perle donne in stato di gravidanza: in Italia in particolare la vaccinazione viene consigliata a partire dal secondo trimestre. 

Il Ministero della salute consiglia il vaccino per le donne che si trovino già al secondo o al terzo trimestre di gravidanza all’inizio della stagione influenza per poter evitare eventuali complicazioni per la mamma e per il feto.

Nel corso della gravidanza il sistema immunitario della donna è un po’ più debole del consueto il che potrebbe anche favorire l’insorgenza di eventuali complicazioni.

Si va dalla polmonite alla possibilità di disidratazione anche se si tratta di casi piuttosto rari, ma l’influenza potrebbe anche essere pericolosa per il feto: se la mamma si ammala gravemente potrebbero anche aumentare i rischi di parto pretermine o un ritardo nella crescita.

La maggior parte delle volte però l’influenza causa fastidi e malesseri aggravati dal fatto che la mamma non può nemmeno assumere medicine per curarsi.

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In ogni caso la vaccinazione è sempre consigliata, anche se non sono molte le donne che si lasciano convincere e preferiscono evitare il vaccino mentre sono in dolce attesa: a smentire le paure delle future neo mamme uno studio pubblicato su Lancet che ricorda la sicurezza del vaccino antinfluenzale effettuato in gravidanza rispetto al feto segnalano la possibilità di moniti rischi di complicazioni per le mamme e il feto da parte di chi decida di sottoporsi al vaccino.

 

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