Omeopatia, sempre più genitori scelgono la medicina alternativa

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Come curare i propri bambini? È molto difficile scegliere la strada giusta con serenità. Affidarsi al proprio pediatra di fiducia è in linea di massima la scelta migliore. Vero però che se negli anni Ottanta c’è stata la corsa selvaggia all’antibiotico, oggi i curanti dei bambini sono molto più cauti (giustamente). Si fa sempre più strada la cosiddetta medicina alternativa, l’omeopatia.

omeopatia

A scegliere le cure naturali è, almeno una volta l’anno, il 25% degli italiani. Tra sostenitori della prima ora e utilizzatori più scettici, quasi un italiano su 5 l’ha utilizzata almeno una volta nel corso dell’anno passato. Questi dati emergono dall’indagine ‘Omoeopatia: l’immagine odierna’.
Si tratta di un dato in leggera crescita visto che nel 2012 erano il 16,2% e nel 2015 il 16,5%. Il trend è particolarmente in ascesa tra i bambini, diffusa tra l’80 percento dei piccoli con più di sei anni. Simonetta Bernardini, presidente della Società Italiana Omeopatia e Medicina Integrata (Siomi), ha commentato:

«Sempre più spesso vediamo genitori che non comprano medicine omeopatiche per se stessi, ma non risparmiano sui figli. In particolare molti pediatri cominciano a prescriverle per infezioni delle alte vie respiratorie, tosse e allergie».

Come si usano i prodotti omeopatici? Non vengono vissuti come terapie alternative, ma complementari. Chi vi ricorre vuole curare e prevenire raffreddori (63%) e dolori articolari o muscolari (30%), ma anche ansia, emicrania, problemi digestivi. Per i bambini si usa per stimolare il sistema immunitario, prevenendo i mali di stagione, ma anche per denti, insonnia, dermatite e iperattività.

Ma l’omeopatia resta un tema controverso, con diversi studi che ne certificano l’inutilità e recenti episodi che hanno visto malati di tumore rinunciare alle cure per seguire pratiche alternative. Bisogna stare attenti e capire che la medicalizzazione comunque è l’unica vera strada che abbiamo in mano per trattare le patologie, tutto il resto può semmai essere d’aiuto.

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