Aspettare un bimbo, l’importanza di coinvolgere i padri

di Chiara R 5

padri

La gravidanza è un momento straordinario che coinvolge profondamente la sfera emotiva della coppia. Con il pancione, infatti, cresce anche la consapevolezza di diventare genitori. Mentre, però, per la donna il senso di maternità si sviluppa quasi immediatamente grazie anche ai cambiamenti del corpo, per l’uomo è più difficile realizzare quello che sta accadendo. La paternità, infatti, può essere un processo lento e complesso, che necessita di una riorganizzazione mentale nel futuro padre. Gli uomini possono sentirsi confusi e spesso anche messi da parte e gelosi, a causa delle attenzioni che le donne dedicano all’evento. Diventa, quindi, indispensabile coinvolgere il futuro papà durante la gravidanza per aiutarlo a raggiungere la piena consapevolezza del nuovo ruolo.

E’ fondamentale, innanzitutto, che la coppia impari a dialogare, a condividere i propri pensieri e sentimenti e a esprimere i propri bisogni, i propri dubbi e le preoccupazioni in modo da elaborarli e risolverli insieme. I mesi della gravidanza, inoltre, coincidono con la formazione del nucleo familiare e del legame tra padre e figlio. Lo dimostra uno studio dell’University of Maryland di College Park che ha analizzato 5000 coppie americane con un figlio. I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sulle oltre 1600 coppie non sposate, osservando che i padri più coinvolti durante la gravidanza hanno manifestato un maggior impegno familiare e la volontà di convivere con la nuova famiglia.

Un ottimo modo per la coppia di condividere i nove mesi di gravidanza è partecipare insieme alle visite di controllo e ai corsi pre-parto. L’ecografia, infatti, è uno strumento utilissimo per avvicinare il padre al bambino e per fargli provare sensazioni incredibili. L’ecografia può diventare un momento intimo e quasi esclusivo del padre che può conoscere il bambino e interagire con esso senza l’intermediazione della madre. Vedere sul monitor il proprio figlio e sentirne il battito del cuore permette al futuro padre di iniziare ad instaurare una relazione fisica e reale con il bambino.

Anche partecipare ai corsi di preparazione al parto è importante. Questi forniscono all’uomo informazioni utili sullo sviluppo del feto, sulla nascita e sulla salute della madre. I corsi pre-parto, inoltre preparano i padri all’assistenza al travaglio con esercizi di respirazione e tecniche di massaggio per alleviare il dolore. Gli uomini che partecipano ai corsi si sentono più coinvolti e appaiono più tranquilli e sicuri, mentre le donne accompagnate dai propri partner sono meno ansiose e preoccupate e più positive e serene.

E’ importante continuare a coinvolgere i padri anche nei mesi che seguono la nascita del bambino. Questo, anzi, è il periodo in cui l’uomo ha più bisogno di essere incoraggiato per imparare a prendersi cura del neonato. Le neo-mamme devono lasciare che i neo-papà si occupino dei loro figli cambiandogli il pannolino, facendogli il bagnetto, tenendolo in braccio, cullandolo e calmandolo quando piange. Le donne devono sostenere gli uomini evitando di interferire con il loro aiuto, dando troppe indicazioni e istruzioni, e di criticare ogni cosa che fanno.

Essere genitori è un compito difficile che a volte può fare paura. Ci vuole tempo ed esperienza per imparare a a prendersi cura dei neonati che i primi tempi possono apparire fragili e sconosciuti. Per questo è fondamentale la collaborazione e la sintonia dei genitori e la consapevolezza di una genitorialità paritaria dove non esistono genitori primari o secondari ma un unico grande nucleo che opera insieme.