Gravidanza e Natale, a tavola attenzione alle P

di Ishtar Commenta

Le feste di Natale sono per molti sinonimo di due-tre chili in più. Non potrebbe essere altrimenti: per almeno una settimana (senza contare l’Epifania) le occasioni per mangiare più del solito non saranno poche ed anche con tutta la buona volontà di questo mondo, sgarrare diventa davvero difficile. Il discorso vale anche per chi sia in dolce attesa. Chi aspetti un bambino non può, con la scusa di dover mangiare per due, consumare a tavola tutto ciò che si trovi di fronte senza alcun criterio. Come afferma Filomena Aloisio, ostetrica della Casa di Cura Santa Famiglia di Roma particolare attenzione dovrebbe essere riservata alle P. Ma cosa vuol dire?

Gravidanza e Natale

Significa limitare il consumo di panettoni, pandori e panforte, i dolci tipici della tradizione italiana, tanto diffusi quanto ipercalorici in quanto ricchi di frutta secca e candita nonchè di cioccolato e grassi. Se assaggiare è permesso non lo è strafare ed a tavola frenarsi vi aiuterà tantissimo. Come ben sappiamo la frutta secca è ricca si di proprietà nutritive di grande rilievo, tra le quali gli Omega 3, ma di contro contiene un numero importante di calorie e non può assolutamente essere consumata a cuor leggero. Stesso discorso vale per il pandoro, ricchissimo di grassi per via del burro.

Le feste di Natale, per chi aspetti un bebè, si possono comunque trascorrere in serenità anche a tavola, prediligendo i legumi (via libera alle tradizionali lenticchie), le verdure, le carni ed il pesce magro. Da evitare invece gli alimenti crudi come la carne il pesce ed i crostacei, oltre che le uova, spesso presenti nei dessert natalizi. Un no deciso agli alcolici, eccezion fatta per un brindisi con i parenti. Abbinate a questi accorgimenti tanta acqua e qualche passeggiata in più ed uscirete indenni dalle prossime festività natalizie. Leggete anche “Gravidanza, gli errori da evitare a tavola”.

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