Giochi all’aria aperta: nascondino

di Chiara R Commenta

Con l’arrivo dell’estate ed il caldo di questi giorni cosa c’è di meglio per i nostri bambini di un pomeriggio all’aria aperta? I bambini, infatti, si divertono molto a giocare con i propri compagni nei prati e questo li aiuta molto anche a sviluppare le loro capacità motorie e a sfogare la loro forza. Tra i giochi all’aria aperta più amati dai bambini c’è, senza dubbio, il nascondino. Si tratta di un gioco tradizionale che appartiene, ormai, al nostro immaginario collettivo e che tutti, almeno una volta, hanno sperimentato. Il nascondino è un gioco di gruppo a cui non c’è limite al numero di partecipanti, anzi, più bambini giocano più è divertente.

Si sceglie, a turno o con una conta, il bambino che dovrà contare mentre gli altri bimbi si nascondono. In genere, il bambino che conta dovrà farlo fino a 10 per ogni bambino che si nasconde, quindi se i bambini sono 6 colui che conta dovrà farlo fino a 60. Una volta finito di contare, il bambino dice ad alta voce “chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori” e si volta per stanare i bambini dai loro nascondigli. Ogni volta che trova un bambino deve correre al luogo dove ha contato (tana) e dire il nome del bambino stanato. Se alla tana arriva prima un bambino che era nascosto, questo può salvarsi urlando “tana per me”.

L’ultimo giocatore nascosto non ancora stanato ha la possibilità di salvare non solo se stesso ma anche tutti gli altri giocatori. Se questo, infatti, arriva alla tana prima del bimbo che ha contato, può urlare “tana libera tutti” e salvare tutti gli altri bambini. In questo caso toccherà di nuovo al bambino che ha contato andare alla conta, altrimenti toccherà al primo bambino stanato.

Allora, mamme, i vostri bambini amano giocare a nascondino? Conoscete qualche regola particolare o qualche variante?