Erbe medicinali contro coliche e acidità di stomaco in gravidanza

di Daniela 2

erbe contro coliche in gravidanza

La crescita dell’utero durante la gestazione mette a dura prova l’apparato gastrointestinale della futura mamma, provocando coliche stitichezza, problemi digestivi, e accumulo di gas. Per fortuna, un aiuto contro questi fastidi arriva dalle erbe medicinali utili per combattere i problemi digestivi e di acidità di stomaco. Per facilitare la digestione in gravidanza è bene anche seguire un’alimentazione sana senza cibi troppo grassi o fritti, e bere latte o prodotti alcalini per contrastare l’acidità di stomaco.

Come dicevamo in precedenza, la fitoterapia propone diversi rimedi naturali contro questi disturbi, grazie alle erbe medicinali in grado di contrastare coliche e bruciori di stomaco; tra le erbe migliori per questa funzione ci sono: la camomilla, dalle proprietà calmanti e antinfiammatorie, e la cedrina, utile per alleviare i problemi digestivi.

In alternativa a queste due erbe, potete ricorrere, sempre previa approvazione del medico, agli infusi, come quelli a base di finocchio e melissa e di finocchio e camomilla.

Melissa e finocchio sono due piante dalla proprietà calmanti, soprattutto la melissa che è utile anche per rilassare il sistema nervoso; per preparare l’infuso, che va bevuto tre volte al giorno dopo i pasti principali, bisogna mescolare due cucchiaini di queste erbe in una tazza d’acqua calda e filtrare dopo averle fatte riposare per cinque minuti.

Finocchio e camomilla favoriscono l’eliminazione dei gas intestinali; l’infuso, da assumere dopo i pasti, si ottiene preparando una miscela con 50 grammi di semi essiccati di finocchio e 50 grammi di fiori secchi di camomilla. Per ogni tazza di infuso vanno versati in acqua bollente, due o tre cucchiaini di questa miscela, e filtrare dopo cinque minuti di riposo.

Se il vostro disturbo principale è dato dai fastidi del tratto digerente, è meglio che usiate solo le erbe aromatiche più adatte alla gravidanza, come il timo, la maggiorana, l’alloro e la santoreggia.