Disturbi alimentari, adolescenti e bambini sempre più a rischio

Spread the love

I comportamenti alimentari errati o i disturbi che riguardano l’alimentazione sono sempre più diffusi. A essere maggiormente a rischio però non sono gli adulti, ma i bambini e gli adolescenti. E le donne che si avvicinano alla menopausa. L’allarme viene lanciato Fida, federazione italiana disturbi alimentari che a Torino, che mettono in guardia soprattutto i genitori, che hanno il compito di vigilare sui loro piccoli.

bambina

Oltre all’anoressia, all’obesità e alla bulimia c’è anche una serie di nuovi disturbi come l’ortoressia, che è un’attenzione abnorme, destinata a trasformarsi in ossessione, per il cibo. Un’alimentazione sbagliata a 13 anni può provocare una osteoporosi precocissima.

Ha commentato Rossana Vercellone, psicologa e psicoterapeuta. Secondo quanto emerso l’adolescenza è il periodo più a rischio, ma anche bambini di 8-9 anni, che non hanno ancora concluso le scuole elementari, possono avere gravi problemi di alimentazione. La psicologa, riferendosi ai casi di Vercelli (come riporta La Stampa), ha anche aggiunto che vengono spesso organizzate sul tema conferenze aperte a tutti:

Lo facciamo già a Torino e adesso vorremmo promuovere questi incontri tra gli studenti anche nella nostra città. Importantissima è la prevenzione.

L’obiettivo ora è quello di entrare nelle scuole per parlare direttamente ai ragazzi. Il modo migliore infatti per far capire la gravità di queste problematiche è confrontarsi direttamente con i giovani e poi formare i genitori. Non vanno sottovalutate le diete sbagliate, le manie dell’estetica, i modelli sbagliati. I giovani sono davvero molto influenzabili e quella che per mamma e papà sono delle stupide mode, per i bambini e gli adolescenti potrebbero diventare delle manie, soprattutto se sono vittime per il loro aspetto di bullismo. È quindi molto importante tenere gli occhi aperti e cercare sempre un confronto con il proprio figlio, anche quando può essere scomodo e antipatico. Non fatevi vincere dalla paura di discutere.

 

Photo Credit | Shutterstock / Image Point Fr

Lascia un commento