Discalculia, ecco perché non incide solamente a scuola

di pask Commenta

Quando si parla di discalculia, si fa riferimento ad un disturbo specifico dell’apprendimento, che va a colpire in modo particolare le abilità di calcolo. Cominciare a delimitare il campo: non si tratta di una patologia e nemmeno di un deficit di intelligenza, ma piuttosto si può considerare come un modo differente di funzionare delle reti neuronali che si trovano all’interno del cervello.

discalculia

La discalculia ha il principale effetto di portare ad una limitazione di primo piano per diverse attività che fanno parte della quotidianità. Non è una problematica, quindi, che si limita solo ed esclusivamente all’ambito scolastico, visto che può avere conseguenza anche al di fuori di esso.

Il modo in cui si manifesta il disturbo

Proviamo a capire quali siano le modalità con cui entra in gioco con questo disturbo. Prima di tutto, è bene sottolineare come la diagnosi di tale disturbo dell’apprendimento sia possibile solamente dalla classe terza della scuola primaria in avanti. In ogni caso, se esistono dei veri e propri segnali di rischio, si possono notare e individuare anche in precedenza. Ci sono alcune difficoltà che possono essere verificate e controllate se si dovessero presentare a intervalli regolari. La prima è il riconoscimento dei numeri, poi c’è l’associazione tra i numeri e le quantità, ma anche l’attribuzione del giusto valore ai diversi simboli numerici, così come l’attribuzione di significato alla posizione in cui si trovano le cifre, l’orientamento nello spazio, la coordinazione a livello motorio e la netta difficoltà a svolgere le quattro operazioni basiche della matematica.

Una delle situazioni facilmente riscontrabili nella quotidianità che possono portare a pensare come vostro figlio sia affetto da tale disturbo dell’apprendimento è legato al fatto di usare ancora le dita per aiutarsi nei primi calcoli. Il conteggio sulle dita corrisponde ad un’abitudine in tutto e per tutto spontanea per gran parte dei bambini.

Nel caso in cui dovessero essere riconosciute queste problematiche, ecco che bisogna fare riferimento ad un consulto con neuropsichiatri oppure psicologi specialisti per capire se si tratti di discalculia o meno.

Nel caso in cui la diagnosi fosse positiva, allora ai genitori verrà rilasciata una certificazione di DSA. In tale modo, i vari maestri e docenti, in collaborazione con la famiglia, dovranno mettere a punto un vero e proprio programma didattico personalizzato, in cui dovranno essere elencati i metodi didattici e gli strumenti di carattere compensativo e dispensativo da sfruttare nell’insegnamento.