La dermatite atopica colpisce quasi il 20% dei bambini europei

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dermatite atopica

La dermatite atopica è un problema molto diffuso tra i bambini europei, tanto che gli esperti dell’European Academy of Allergology and Clinical Immunology hanno sostenuto possa riguardare circa il 10/20 percento dei piccoli. Un numero esagerato, che se applichiamo solo al nostro Paese può farci contare circa un milione di bimbi.

La causa esatta ancora non è stata identificata, quello che è sicuro però è che l’utilizzo di fibre sintetiche, saponi aggressivi e prodotti chimici aumenta lo stress cutaneo. Per diagnosticare il disturbo ci vogliono dei test cutanei, per verificare la natura dell’irritazione.

Per evitare la dermatite o comunque tenerla sotto stretto controllo, gli esperti consigliano di evitare i trigger, ovvero i fattori scatenanti, proprio come si fa con le classiche allergie. In questo caso stiamo parlando di detergenti forti, profumi e prodotti per la pelle che contengano alcol, sudorazione eccessiva, cibi frequentemente allergizzanti come uova, latte, noci, pesce e molluschi.

Mi raccomando non modificate la dieta del bimbo da soli. Tra gli zero e i 14 anni hanno bisogno di crescere in salute e l’alimentazione è fondamentale. Deve essere un medico a studiare un regime in grado di non creare carenze nutrizionali. E poi siate pazienti, perché gli studi dimostrano che il passaggio dall’adolescenza all’età adulta segna anche la risoluzione di questo strano e diffuso disturbo. Torsten Zuberbier, esperto di orticaria che ha coordinato la “Guida pratica al trattamento della dermatite atopica” dell’EAACI, ha dichiarato al CorSera:

In oltre il 90 per cento dei casi la diagnosi arriva prima dei cinque anni. Le cause precise non sono note, anche se un’alterazione della barriera cutanea sembra coinvolta nella comparsa dell’infiammazione della pelle conseguente all’iper-reattività del sistema immunitario. Anche la presenza di allergie alimentari ha un peso: un bambino atopico su cinque ha pure un’allergia ai cibi, riconoscerla è naturalmente importante per migliorare le condizioni di questi pazienti.

Photo Credit | ThinkStock

1 commento su “La dermatite atopica colpisce quasi il 20% dei bambini europei”

  1. trovare un pediatra che ne sappia, per la mia esperienza di mamma di bimbo atopico, è la cosa basilare. attenzione alla dieta che deve essere varia e bilanciata, e attenzione all’abbigliamento che va a diretto contatto con la pelle. quello dermasilk, studiato e scelto appositamente per la pelle del bambino atopico è sicuramente validissimo.

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