Torino BeBi applicazione

Torino BeBi, arriva l’app dedicata al benessere dei bimbi

Torino BeBi applicazione

Arriva Torino Bebi un’App pensata per il benessere dei bimbi, realizzata da Save the Cildrend con Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Città di Torino. Si tratta di uno strumento utile ed efficace destinato non solo ai genitori ma anche alle istituzioni ed alle associazioni che si pone come scopo quello di mettere on line, in una sorta di mappa virtuale, tutta una serie di servizi per bambini che spaziano da quelli di natura sanitaria a quelli educativi e culturali, da quelli sociali a quelli relativi alle attività del tempo libero, tutti pensati per i bambini torinesi con età inferiore ai 6 anni.

"Il Chiostro dei bambini”: 19-21 settembre a Milano

“Il Chiostro dei bambini”: 19-21 settembre a Milano

"Il Chiostro dei bambini”: 19-21 settembre a Milano

Il Museo Diocesano di Milano si prepara ad ospitare, da venerdì 19 fino a domenica 21 settembre “Il Chiostro dei bambini” la fiera dedicata ai piccoli dai 3 ai 14 anni giunta alla sua seconda edizione. Tre interi giorni dedicati al mondo dei bambini, alla loro formazione ed alle loro inclinazioni. Presenti palestre ed associazioni sportive, asili nido, scuole di lingue, di danza, d’arte ed ancora di musica che presenteranno agli accorsi le loro proposte per la stagione 2014/2015. Mentre i genitori avranno modo di farsi un’idea sulle possibili attività tra le quali scegliere per impegnare i propri figli, questi ultimi verranno intrattenuti da ben 40 laboratori gratuiti e spettacooli teatrali che avranno luogo nei giorni di sabato e domenica.

Perdite in gravidanza, quando preoccuparsi?

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In gravidanza le perdite sono molto frequenti e le donne spesso si preoccupano: come mai? Che cosa sta succedendo? La gestazione è in pericolo? Non tutte le perdite sono un segnale negativo. Per esempio, all’inizio della gravidanza, l’annidamento dell’embrione può causare un po’ di sangue. Nella maggior parte dei casi è minima, ma ci sono donne che lo scambiano per il ciclo.

Campagna choc contro l’alcol in gravidanza

Too young to drink

Molto spesso le parole servono a poco, davanti alla potenza delle immagini. Il 9 settembre è caduta una ricorrenza importante: la Giornata internazionale della sindrome feto-alcolica e disturbi correlati. Per quest’occasione, la European FASD Alliance ha lanciato «Too young to drink» (troppo piccolo per bere), una campagna di comunicazione realizzata da Fabrica che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del rischio dei FASD (fetal alcohol spectrum disorders).

Primo giorno di scuola materna, cosa c'è da sapere

Primo giorno di scuola materna, cosa c’è da sapere

Primo giorno di scuola materna, cosa c'è da sapere

Anche l’impatto con la scuola materna rappresenta per il bambino l’inizio di una nuova avventura che segna in qualche modo il distacco dal nido familiare. Giorno celebrato da sempre con tanto di foto con grembiulino e zainetto, in realtà rappresenta sotto certi aspetti motivo di ansia non solo per il piccolo ma anche per i genitori. Da un lato il bimbo si sentirà sicuramente lasciato a se stesso e dall’altra una sorta di senso di colpa misto alla preoccupazione di lasciare il proprio figlio nelle mani di estranei non farà dormire sonni tranquilli a mamma e papà. In realtà basta poco per affrontare il primo giorno di scuola materna nel migliore dei modi. Ecco come.

Gravidanza: il riposo a letto può avere più ripercussioni negative che positive

Gravidanza: il riposo a letto può avere più ripercussioni negative che positive

Gravidanza: il riposo a letto può avere più ripercussioni negative che positive

Non è raro, in caso di gravidanze a rischio, che alla futura mamma venga consigliato di stare a letto per un periodo di riposo forzato privo di sforzi il quale consenta che l’avanzamento della stessa proceda senza troppe insidie. Oggi però tale pratica verrebbe messa in discussione dal fatto che sarebbero molti più gli effetti negativi che quelli positivi, e non solo per ciò che concerne il buon esito della dolce attesa. Addirittura non ci sarebbero prove tangibili del fatto che lo stare a letto migliori concretamente l’esito della maternità in presenza di rischi di diverso tipo e aiuti a concluderla senza complicazioni.

Primo giorno di asilo, cosa c'è da sapere

Primo giorno di asilo, cosa c’è da sapere

Primo giorno di asilo, cosa c'è da sapere

Il grande giorno è arrivato: il piccolo o la piccola di casa sono pronti per spiccare il volo, ovvero affrontare il primo giorno di asilo. L’ansia maggiore in questo caso è forse più dei genitori che dei figli, ancora troppo piccoli per capire quale nuova esperienza stiano per intraprendere, anche se è vero che, una volta arrivato il fatidico giorno inizieranno a renderesene conto. C’è da sottolineare come ogni bambino affronti questa nuova avventura in maniera diversa e ciò, oltre che dal suo carattere, dipenderà molto dal tipo di inserimento che intendiate scegliere: potrà essere lento o veloce, di pochi o di tanti giorni. Poco importa: ecco alcune dritte per agevolarvi nell’impresa.

Eterologa, dopo la Toscana cinque regioni intenzionate a dare il via

Eterologa, dopo la Toscana cinque regioni intenzionate a dare il via

Eterologa, dopo la Toscana cinque regioni intenzionate a dare il via

 

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il divieto di poter ricorrere alla fecondazione eterologa del 2004 la Toscana è stata la prima regione italiana a deliberare la possibilità di offrirla ai propri cittadini sia nei centri pubblici, che in quelli privati e convenzionati. In un clima di incertezza, nel quale si è delineata una situazione non omogenea, sono attualmente cinque le regioni che hanno deciso di emularla: i presidenti e gli assessori di Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Umbria e Veneto si dicono pronti a seguire la Toscana, mentre la Lombardia e la Campania attendono una normativa nazionale. Oggi, mercoledì 03 settembre, è previsto il primo degli incontri atti a delineare un indirizzo comune al quale fare riferimento.

Primo giorno di scuola primaria, cosa c'è da sapere

Primo giorno di scuola primaria, cosa c’è da sapere

Primo giorno di scuola primaria, cosa c'è da sapere

Con l’arrivo di settembre è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia che porterà al momento del rientro a scuola. Gli studenti italiani torneranno sui banchi a riprese, come ogni anno, in maniera differente a seconda delle diverse zone d’Italia, ma ciò che accomuna tutti è sicuramente l’emozione legata al momento in cui si varcherà la porta della propria classe. Una sensazione diversa riguarda però tutti i bimbi che per lo faranno quest’anno per la prima volta. Ecco cosa c’è da sapere sul primo giorno di scuola primaria.

La prima adozione di una bimba da una coppia lesbica

La prima adozione di una bimba da una coppia lesbica

La prima adozione di una bimba da una coppia lesbica

Per “stepchild adoption” si intende l’adozione di un bambino che vive all’interno di una coppia dello stesso sesso, ma che è figlio biologico di uno solo dei due componenti. Si tratta di un modello di adozione sperimentato da anni all’Estero ma non ancora in Italia, almeno fino a qualche giorno fa, quando il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di una coppia lesbica consentendo l’adozione da parte della stessa della bimba di una delle due. La stepchild adoption metterebbe al centro dell’interesse il bambino, il quale verrebbe così tutelato nel caso in cui venga a mancare il genitore biologico e rafforza allo stesso tempo il rapporto con l’altro.

Bambini, fine estate a Tecnotown Roma

Bambini, fine estate a Tecnotown Roma

Bambini, fine estate a Tecnotown Roma

Technotown, la ludoteca di Villa Torlonia a Roma, è il luogo ideale per i ragazzini trascorrere le ultime settimane di vacanza prima del rientro a scuola. Non solo perchè mette a loro disposizione una serie di attività che li vedranno coinvolti anche dopo il rientro a lavoro dei genitori, ma soprattutto perchè li accompagnerà nel passaggio, a volte traumatico, tra la fine delle ferie estive e il ritorno sui banchi. Diversi sono gli appuntamenti offerti dalla struttura. Eccone alcuni.

Neonati in piscina: da quando?

Neonati in piscina: da quando?

Neonati in piscina: da quando?

Si tratta di una pratica che negli ultimi anni si è diffusa sempre più tra i neo genitori. Portare i neonati in piscina è una scelta un tempo forse considerata molto più audace, oggi quasi all’ordine del giorno.  Così che, una volta trascorse poche settimane dal parto, quelle necessarie alla mamma per riprendere le forze e recuperare il giusto spirito, arriva il momento di intraprendere questa avventura con il nuovo arrivato. I dubbi, specie per i genitori alla prima esperienza continuando ad essere molti e molti sono coloro a chiedersi se i possibili rischi legati a questa attività valgano i benefici che gli si attribuiscono.

Arriva il "Booking ostetrico" all'ospedale Valduce di Como

Arriva il “Booking ostetrico” all’ospedale Valduce di Como

Arriva il "Booking ostetrico" all'ospedale Valduce di Como

Quando si porta avanti una gravidanza affidarsi ad un personale sanitario valido e del quale ci si fidi, sul quale sapere di potere fare affidamento per qualsiasi dubbio o evenienza è fonte di una tranquillità che non può non influire positivamente sull’andamento della stessa. Per conseguire tale scopo arriva presso l’Ospedale Valduce di Como il Booking ostetrico, ovvero il mezzo attraverso il quale garantire una gravidanza il più possibile serena ma soprattutto costantemente sotto il diretto controllo dei medici di riferimento.