
In una società contraddistinta dall’avento di una tecnologia sempre più alla portata di tutti (non c’è famiglia che oggi come oggi non possieda un personal computer o un telefonino di ultima generazione) non c’è poi molto da sorprendersi nel vedere un bambino, spesso di pochi anni, scorrere con abilità le sue piccole dita su uno schermo touch. Datronde anche i più piccoli, definiti dal magazine The Atlantic, la «Touch-Screen Generation”, trascorrono gran parte del loro tempo a contatto con la tecnologia, basti pensare ai tablet o ai lettori musicali.