Bolle di sapone sequestrate per un batterio resistente agli antibiotici

di Mildred Commenta

La notizia è di qualche giorno fa ma è di quelle che merita l’attenzione delle mamme, sempre. I carabinieri di Genova e l’Agenzia delle Dogane di La Spezia hanno sequestrato 35mila confezioni di bolle di sapone potenzialmente pericolose a causa della presenza, al loro interno, di una quantità molto elevata di un pericoloso batterio, lo Pseudomonas aeuruginosa.

La partita per fortuna non è mai arrivata in commercio poichè non era accompagnata dalla certificazione sanitaria necessaria a passare la dogana ed è quindi immediatamente stata bloccata per essere successivamente sottoposta alle analisi che hanno rivelato la potenziale pericolosità del loro contenuto. I carabinieri hanno diffuso comunque il nome dei prodotti sequestrati (sono due) e la descrizione dei flaconi. Le bolle di sapone sequestrate si chiamano Bubble Ice Bullyng e Bubble stik e hanno forma una di cono gelato, l’altra di manganello.

La raccomandazione dei Nas per chi avesse già acquistato questo tipo di prodotto è quindi quella di distruggerlo o farlo analizzare. I carabinieri hanno già allertato il Ministero della Salute che provvederà ad avvisare tutti gli altri Stati membri dell’Unione Europea per la salvaguardia di tutti i bambini, che più facilmente possono entrare in contatto con il batterio patogeno dal momento che proprio a loro sono destinate le bolle di sapone.

Lo pseudomonas aeruginosa è un batterio molto virulento che può causare in alcuni soggetti infezioni estese.

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