Barca dei Santi Pietro e Paolo, come fare l’esperimento per i bambini

di Fabiana Commenta

Tutto pronto per il 29 giugno che coincide con la festa due Santi Pietro e Paolo, martiri e patroni della città di Roma: non è solo festa nella Capitale perché gli apostoli sono i simboli di una lontana tradizione laica anche nelle comunità agricole del Nord Italia. E per divertirsi con i bambini è possibile dedicarsi a un piccolo, divertente esperimento nella notte fra il 28 e il 29 giugno si è soliti dedicarsi a un piccolo, divertente esperimento scientifico. 

Pietro e Paolo

Si tratta della cosiddetta barca di San Pietro che si prepara in pochi minuti, ma che offre un risultato sorprendente tutto da ammirare il giorno successivi e che rievoca il cosiddetto piccolo miracolo di San Pietro.

Per la preparazione occorrono solo un albume di uovo e un brocca d’acqua.

Vediamo come effettuare l’esperimento: è necessario prendere un albume di uovo e poi versarlo all’interno di un brocca. 

Lasciate la brocca su un davanzale, un balcone o un giardino per tutta la notte. Il risultato apparirà sono gli occhi dei bambini il giorno successivo: la mattina, all’interno della brocca, noterete delle strutture d’albume che sembrano formare una nave con alberi e vele.

Si dice che sia un miracolo che vede la presenza di San Pietro soffiare dentro la brocca e impegnarsi a trasformare la chiara d’uovo nella barca da pescatore. 

Ma in realtà si tratta solo ed esclusivamente di un fenomeno fisico perché il clima notturno, fresco umido, fa aumentare la densità dell’albume creando il miracolo e depositandosi sul fondo della brocca. Il fondo stesso invece quando si riscalda, trasmette il calore alle molecole d’acqua che salgono e si portano dietro la chiara d’uovo.

La tradizione poi parla anche della possibilità di poter interpretare le vele: se le vele nella brocca sono aperte e spiegate significa che ci sarà il sole mentre se i picchi sono stretti, significa che arriverà la pioggia. 

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