Rosolia in gravidanza

Rosolia in gravidanza, ancora poche le donne italiane vaccinate e protette dal virus

Rosolia in gravidanza

La rosolia in gravidanza fa molta paura, perché può causare aborto o lo sviluppo di complicanze gravi. Eppure sono numerose le donne che non hanno fatto il vaccino prima del concepimento. È questo quanto rivela il Ministero della Salute, a seguito di un picco della malattia nel 2012 durante la gestazione che ha causato la sindrome da rosolia congenita. Voi, care mamme, avete avuto questo virus da bambine o vi siete vaccinate? Come avete affrontato la gravidanza?

Coliche neonati, somministrazione probiotici rimedio efficace

Rimedi efficaci per le coliche dei neonati? I probiotici

Rimedi efficaci coliche neonati probiotici

Le coliche nei neonati purtroppo sono molto frequenti. Sarà capitato alla stragrande maggioranza delle neomamme dover far fronte alle crisi di pianto inconsolabili dei propri bambini. Se può risultare utile provare diverse soluzioni per alleviare la sofferenza del bebè, come cercare di tranquillizzarlo cullandolo o intonandogli una melodia, o scaldandogli l’addome con una borsa dell’acqua calda, da un recente studio si scopre che somministrare ai propri figli nei primi tre mesi di vita dei probiotici come il Lactobacillus reuterii, ne ridurrebbe la comparsa.

allattamento materno rischio adhd

Il latte materno protegge il bambino dal rischio iperattività

allattamento materno rischio adhd

L’allattamento materno sembra proteggere i bambini dai disturbi più disparati: rafforza il sistema immunitario riducendo il rischio che sviluppi asma e allergie, concilia il sonno, consolida sin dalle prime ore dopo il parto il rapporto tra madre e bambino. Ma non finisce qui. Secondo un nuovo studio, infatti, lo protegge anche dal rischio che in futuro sviluppi il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, noto anche con l’acronimo ADHD.

gemelli in provetta

Fecondazione assistita, per la prima volta diminuiscono i parti gemellari

gemelli in provetta

La fecondazione assistita ha raccolto in pochi anni davvero grandi numeri, soprattutto perché oltre ad aver regalato il sogno della genitorialità a tante coppie, ha fatto crescere il tasso di gemelli. Per la prima volta, nel 2011 (ultimi dati elaborati dai Centri) si è registrato un calo dei bimbi nati in provetta. Da che cosa è dovuto questo calo? Non certo perché sono diminuiti gli aspirati genitori, ma sono scesi i parti trigemini. Non solo, sono calate anche l’1,4% le gravidanze a fronte dei trattamenti e questo non è un segnale molto positivo.

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Bambini e ragazzi, il 23% di essi beve alcolici

Dati abbastanza preoccupanti quelli emersi da uno studio recente del Fipe-Censis sui dati dell’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcol e Società italiana di medicina dell’adolescenza. A quanto pare il 23% dei ragazzini tra i 12 ed i 14 anni berrebbe con frequenza delle bevande alcoliche ed il 22% di essi si sarebbe ubriacato almeno una volta. Per molti di essi il primo approccio con le bevande alcoliche avviene in famiglia. Il 73% dei ragazzini che ha già avuto modo di bere lo ha fatto in presenza di adulti ed nel 59% dei casi gli adulti in questione sono i genitori. Solo nel 14% dei casi si tratta di altri parenti.

incidenti domestici tv, famiglia, assegni

Gli apparecchi tv sono pericolosi per i bambini? Negli Usa un ferimento ogni trenta minuti

prevenire incidenti bambini tv

Dal 1990 al 2011 oltre 380mila bambini statunitensi sono rimasti vittime di incidenti domestici causati da apparecchi tv. Secondo le statistiche diffuse dal governo americano si tratta per lo più di casi di ferimento ma non mancano purtroppo i decessi sopraggiunti in oltre 200 casi. Il fenomeno, in continua crescita, ha riscosso l’interesse dei pediatri americani e uno studio in proposito è stato publicato sulla rivista Pediatrics.

Bambini dimenticati auto arriva seggiolino tech

Bambini dimenticati in auto, arriva il seggiolino tech

Bambini dimenticati auto arriva seggiolino tech

All’indomani dei numerosi casi di morti di bambini dimenticati in auto dai genitori si è fatto un gran parlare delle possibili soluzioni da adottare affinchè assurde tragedie come queste potessero non capitare più. Diverse sono state le proposte, una delle prime giunta in commercio arriva dall’America e si chiama Aklert. Si tratta di un kit comprensivo di  un seggiolino corredato da appositi sensori collegati ad una applicazione da poter scaricare sul proprio smart-phone.  I sensori nello specifico sono due: uno avverte la persona designata con un sms, una mail o ancora un allarme direttamente sul cellulare se il bambino, una volta fermata l’auto, sia rimasto seduto troppo a lungo dietro. Il secondo invece si preoccupa di avvisare nel caso opposto, ovvero se il piccolo si sia sganciato durante il tragitto. Ancora, una funzione utile è rappresentata dalla registrazione della temperatura interna in macchina.

Ritrovato in Puglia un biberon di 4000 anni fa

biberon-epoca-messapica-manduriaQuante volte abbiamo detto che le cure che riserviamo oggi ai nostri figli non sono certo uguali a quelle che venivano riservate un tempo ai bambini. La tecnologia ha cambiato radicalmente il mondo e con esso il modo di prendersi cura dei nuovi nati per l’accudimento dei quali disponiamo oggi di ogni genere di arnese o strumento. Eppure ci sono cose non cambiano, a cominciare dall’amore di una madre, s’intende, ed esistono oggetti di uso comune per l’infanzia che hanno attraversato i secoli per giungere fino a noi. Uno di questi è il biberon.

Asma bambini aumento causa inquinamento fumo passivo

Asma bambini in aumento a causa di inquinamento e fumo passivo

Asma bambini  aumento causa inquinamento fumo passivo

Da un recente studio è emerso come molte tra le città italiane siano particolarmente colpite dall’inquinamento, tanto da ritenere che siano a più alto rischio tra quelle Europee. Ciò desta particolare preoccupazione oltre che per ciò che concerne l’ambiente anche per ciò che riguarda la salute dei bambini. Il maggior tasso di inquinamento infatti sarebbe alla base di un incremento delle malattie respiratorie che colpiscono i più piccoli, a partire dall’asma.

royal baby

Royal Baby, è nato il figlio di William e Kate

royal babyIt’s a Boy! Hanno titolato i maggiori tabloid inglesi. E’ un maschio infatti l‘erede di William e Kate, il terzo in linea di successione al trono dopo il padre e il nonno Carlo. E’ nato dopo di giorni di attesa spasmodica più da parte della stampa e dei curiosi forse che da parte dei futuri genitori che ci auguriamo si siano accostati serenamente alla nascita del loro primogenito. Mamma e figlio stanno bene e William è al settimo cielo.

Vacanze bambini family hotel

Vacanze con i bambini? Scegliete i Family Hotel

Vacanze bambini family hotel

L’arrivo delle vacanze estive è un sogno per molti anche se poi, al momento di organizzare un soggiorno rilassante diverse sono le difficoltà in cui ci si potrebbe imbattere. Prima fra tutte la scelta dell’hotel. Molti si presentano come strutture adatte alle esigenze dei più piccoli, ma quanti sono realmente quelli che mantengono quel che promettono? Per andare sul sicuro optate per i Family Hotel, il nome la dice tutta. Si presentano come il luogo ideale in cui trascorrere le vacanze con bambini a seguito con buona pace dei genitori.

Royal Baby in arrivo, Kate Middleton è entrata in travaglio

royal-baby

Un errore nel calcolo della presunta data del parto ha tenuto i sudditi di Sua Maestà le Regina d’Inghilterra con il fiato sospeso per un bel po’, salvo scoprire che il termine della gravidanza di Kate Middleton non cadeva il 13 ma il 19 luglio. Adesso, a 4 giorni dal suo scadere, è una primipara quindi ci sta, il royal baby sembra essersi deciso a venire al mondo ed è di pochi minuti fa la notizia che Kate Middleton è entrata in travaglio.

Ricette svezzamento crema patate

Ricette per lo svezzamento, la crema di patate

Ricette svezzamento crema patate

Se siete in cerca di ricette per lo svezzamento che risultino appetibili agli occhi dei vostri bambini vi suggerisco la crema di patate. Si tratta di una vellutata a base di patate e pochi altri ingredienti, perfetti per la fase in cui il bambino inizia a familiarizzare con il cibo solido ed al tempo stesso è deliziosa anche per gli adulti, magari con l’aggiunta, ma solo per loro, di poco pepe nero. Nonostante ci troviamo in estate una crema di verdure come questa può soddisfare a pieno la voglia di mangiare qualcosa di buono. Basta servirla tiepida e cospargerla con del parmigiano grattugiato per trovarsi di fronte una preparazione allettante ma leggera, adatta ad un bambino piccolo.