Rimedi efficaci per le coliche dei neonati? I probiotici

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Le coliche nei neonati purtroppo sono molto frequenti. Sarà capitato alla stragrande maggioranza delle neomamme dover far fronte alle crisi di pianto inconsolabili dei propri bambini. Se può risultare utile provare diverse soluzioni per alleviare la sofferenza del bebè, come cercare di tranquillizzarlo cullandolo o intonandogli una melodia, o scaldandogli l’addome con una borsa dell’acqua calda, da un recente studio si scopre che somministrare ai propri figli nei primi tre mesi di vita dei probiotici come il Lactobacillus reuterii, ne ridurrebbe la comparsa.

Secondo quanto emerso dalla ricerca presentata di recente al congresso mondiale Rutas Pediatricas tenutosi a Bilbao, sarebbe sufficiente somministrare al bebè questo particolare fermente lattico che agirebbe da resettatore della flora batterica. A soffrire di coliche sarebbe un neonato su 4. Alle mamme non resta molto da fare se non arrangiarsi con rimedi più o meno casalinghi o affidarsi al pediatra nella speranza di riuscire a debellare le conseguenti crisi ed aspettare che passino via via che il bambino cresca.

Ma da oggi le neomamme avrebbero una speranza in più, quella di non dover passare notti insonni a consolare come possono il proprio bambino semplicemente somministrandogli questo probiotico, il quale diminuirebbe significativamente la presenza dei disturbi gastrointestinali di lieve entità comuni nei neonati, come appunto possono essere le coliche, ed agire anche nei confronti del rigurgito e della stitichezza.

Efficace anche nel caso di infezioni intestinali da rotavirus, il Lactobacillus reuterii, in quanto probiotico, avrebbe degli effetti positivi sulla flora batterica sanandone le alterazioni causa dell’insorgenza delle più comuni patologie riguardanti l’apparato gastrointestinale dei neonati. Ma non solo, migliorerebbe altresì le difese immunitarie del bambino presenti in larga parte proprio nel tratto intestinale. Particolarmente indicato dunque rispetto agli antibiotici, i quali pur agendo in maniera efficace sui batteri “nocivi”, destabilizzano l’equilibrio della flora intestinale rendendola soggetta a rischi legati a patologie comuni nei bambini di questa età.

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