Amico immaginario figli, ecco perché non c’è nulla di sbagliato

di pask Commenta

Capita spesso e volentieri che, mentre stanno ottemperando alle faccende di casa, le mamme si accorgano che il proprio figlio stia giocando, ma al contempo stia anche parlando sottovoce con qualcuno. Insomma, come se stesse avendo un dialogo con qualcuno di immaginario. Ebbene, si tratta proprio del suo amico immaginario ed ecco perché non è una di quelle cose per cui bisogna preoccuparsi.

Amico immaginario figli, ecco perché è un fenomeno del tutto normale

Nel corso della prima infanzia, può capitare che tutti i bambini giochino, almeno una volta, con un amico immaginario. Si tratta di un fenomeno che, nonostante la preoccupazione di tutte le mamme, non deve provocare alcun timore, semplicemente perché è normale. Anche la scienza, infatti, ha messo in evidenza come avere un amico immaginario può essere utile per favorire la crescita, ma anche per garantire tranquillità e benessere ai figli stessi.

Tanti genitori, però, non riescono proprio a concepire tale comportamento e non riescono a trattenere la loro preoccupazione nel momento in cui nota che il bimbo ha un dialogo con l’amico immaginario. Una delle paure maggiormente diffuse è certamente quella per cui il figlio deve sfruttare la figura dell’amico immaginario perché non riesce a stringere un’amicizia con nessun altro compagno.

Uno studio che è stato portato avanti da parte dell’Università di Washington ha, di fatto, dato conferma che almeno due bambini su tre, nel momento in cui si trovano ad un’età compresa tra 3 e 8 anni, spesso giocano e si divertono con un amico immaginario, con cui sono soliti interagire.

Non dobbiamo dimenticare, infatti, come anche se sono piccoli, i bambini sono molto intelligenti. Di conseguenza, hanno piena conoscenza del fatto che vanno a interagire con una figura che, in realtà, esiste solo nella loro fantasia.

Quindi, è assolutamente lecito domandarsi il motivo per cui c’è bisogno di crearsi un amico immaginario. Ebbene, secondo la scienza tale comportamento si verifica per via del fatto che i bambini riescono a individuare, nel loro compagno di giochi immaginario, un coetaneo a cui poter rivelare i propri segreti oppure affidare dei ruoli particolari durante i momenti di gioco. Quindi, se avete capito che il vostro bambini ha un amico immaginario, lasciate da parte qualsiasi tipo di allarmismo oppure isterismo. Anche i piccoli sono perfettamente consci del fatto che si tratta di una figura che è frutto unicamente della propria fantasia. Non provate nemmeno per un momento a pensare che si tratti di allucinazioni, dal momento che vostro figlio sta benissimo e un simile fenomeno non ha nulla di strano.