L’alimentazione influisce sul sesso del nascituro

di Redazione 6

alimentazione e sesso nascituro

Dimenticate i metodi della nonna per individuare se il nascituro sarà maschio o femmina, secondo una recente ricerca, basta osservare la propria alimentazione per capire il sesso del  bambino.

Secondo uno studio condotto dalla Dottoressa Cheryl Rosenfeld dell’Università del Missouri e pubblicato sulla rivista PNAS, l’alimentazione della donna in gravidanza influenzerebbe sul sesso del nascituro, e in particolare, le diete ad alto contenuto calorico favorirebbero la nascita dei maschietti, mentre quelle con poche calorie la nascita di femminucce.

La Dottoressa Rosenfeld e il suo staff hanno condotto lo studio su un campione di topi femmina in gravidanza, nutrendone una parte con una dieta ipercalorica e una parte con un regime alimentare ipocalorico. Al momento del parto è stato notato come le femmine che avevano seguito una dieta ipercalorica partorissero più figli maschi, mentre quelle che avevano assunto meno calorie, partorivano delle femmine.  

La dieta seguita dalle femmine che avevano partorito maschi comprendeva cibi a base di potassio, vitamina C, E e B12, calcio, e colazioni a base di cereali.

La Dottoressa Rosenfeld, commentando i risultati emersi dallo studio ha dichiarato: 

Dai dati emerge che diete ad alto contenuto calorico e che prevedono prime colazioni costanti e abbondanti favoriscono la nascita di maschietti, mentre le diete a basso contenuto calorico tendono a favorire le femminucce. Negli esseri umani, così come nei topi che abbiamo esaminato, la restrizione alimentare e una dieta rigida durante il periodo intorno al concepimento e della gravidanza possono portare alla perdita selettiva dei feti di sesso maschile, che sono più vulnerabili nel grembo materno.