Cameretta dei nativi digitali, come dovrebbe essere

di Fabiana Commenta

Trascorrono fino a 4 ore al giorno nelle proprie stanze anche da soli: sono i bambini di fascia di età compresa fra i 4 e i 12 anni, fascia d’età per cui i produttori di mobili starebbero pensando a stanze ad hoc.

stanza, Metodo Montessori: come arredare la cameretta

Lo studio realizzatato dal Centro Studi dell’azienda di arredo-design “Accademia del Mobile” ha messo in evidenza che il 18% dei  bimbi trascorrono da soli tra le 2 e le 3 ore al giorno nella loro cameretta. Visto il calo demografico non hanno fratelli o sorelle, ma hanno i genitori che lavorano per cui vengono sorvegliati da chi di dovere che magari però non gioca con loro. 

Il 22% guarda i cartoni in TV che resta qualcosa di diffuso in tutte le fasce di età, il 15% gioca ai videogiochi con il tablet e si scatta “selfie” (6%).

I già grandi usano le chat con gli amici (4%)  spesso utilizzando gli smartphone e con l’approvazione dei genitori.

E chi va a scuola (il 24%) fa anche i compiti. Solo il 10% gioca con i genitori, il 9% mangia anche davanti alla tv.

Per capire come dovrebbe essere strutturata la stanza dei nativi digitali c’è da considerare che il etto (singolo o a castello), è il mobile più usato. Aò secondo posto (per il 55%) i genitori scelgono la cassettiera/armadio “a misura di bambino”, il 52% dei genitori parlano di un mobile multiuso tipo fasciatoio. Per il 48%, non può mancare il cestone porta giochi dove raccogliere tutto, al posto il tavolino (43%), al sesto la mini sedia (per il 36%), al settimo posto (per il 31%) il seggiolone in legno, mobiletto porta scarpe (28%) a forma di casetta o castello, appendiabiti (21%) con personaggi delle favole o cartoni animati preferiti e mensole-libreria (19%) componibili da muro conquistano gli ultimi tre posti della classifica.

METODO MONTESSORI, COME ARREDARE LA CAMERETTA

La cameretta diventa insomma un ambiente autonomo che non dovrebbe mai sfuggire al controllo dei genitori: deve essere comoda, salubre, confortevole, ergonomica e solida. Meglio scegliere mobili in massello verniciati all’acqua per favorire la respirazione e scegliere un letto, singolo oppure a castello, magari con una testiera, un comodino accanto al letto, dove tenere i fumetti o i giochi preferiti e la lampada, un mobile comò/cassettiera, rigorosamente in legno massiccio, un armadio con cassettiere interne e vani porta oggetti e volendo anche un piccolo tavolo/scrittoio con sedia, ma anche le mensole per i libri.

 

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