leonardo.it

Braccialetti antismarrimento per bambini, perché no?

 
Treditutto
3 luglio 2011
3 commenti
bambini smarriti braccialetti
Smarrire il proprio figlio? A noi non succederà, ne siamo ragionevolmente certe: siamo mamme accorte ed avvedute, sorvegliamo i nostri bimbi con attenzione e non li perdiamo mai d’occhio, com’è giusto e doveroso.
E però, diciamocelo con sincerità, a chi non è mai capitato, anche solo per pochi secondi, di perdere di vista il proprio bambino? Faccio outing per prima: adesso che di figli (imprevedibili ed ipercinetici) ne ho tre, un paio di volte mi è successo, per fortuna sempre e solo per un minuto al massimo… un minuto che però mi è sembrato eterno.
Con la bella stagione, poi, le occasioni di uscire con i propri bambini si moltiplicano: li portiamo in spiaggia, nei grandi parchi gioco, a fiere e sagre, in piscina e negli affollatissimi acquapark.
Ora, l’idea è di quelle semplici ma geniali: un braccialetto identificativo al polso del bambino, con le informazioni di contatto del genitore, in modo che, se il piccolo si allontana o si perde, altre persone possano identificarlo ed aiutarlo a ritrovare i genitori.
 
Vi propongo queste due versioni:
  • Il braccialetto Infoband è in morbida plastica  e non contiene sostanze potenzialmente allergizzanti. È  simile a quello che mettono a mamme e bimbi in ospedale, ma si può aprire e chiudere solo con due mani: il bambino quindi non potrà toglierlo da solo. È provvisto di appositi spazi dove il genitore, con una comune penna a sfera, può scrivere nome e numero di telefono (ma anche altre indicazioni che ritiene utili, come malattie, allergie particolari etc.). Il testo diventa istantaneamente resistente all’acqua, quindi è perfetto anche al mare. Il costo: meno di 5 euro!
  • Il braccialetto Trillibaby è in sostanza un tubicino in PVC colorato (è disponibile in violetto, rosa e azzurro), resistente all’acqua ed indelebile, nel quale il genitore può infilare lettere e numeri (tipo perline) per comporre nome e numero di telefono: è anche molto carino esteticamente, ma costa un po’ di più dell’altro, siamo sui 15 euro.
Care mamme, nella quasi certezza che a noi non servirà, ma nella paura che invece possa accadere,  io un pensierino ce lo faccio, con la consapevolezza però che nessun braccialetto o altra ingegnosa trovata commerciale può sostituire l’attenzione dei genitori per i propri bambini.
Articoli Correlati
YARPP
I braccialetti antinausea SEA Band

I braccialetti antinausea SEA Band

  Appena ieri vi abbiamo parlato di nausea in gravidanza e dei modi per combatterla attraverso il controllo dell’alimentazione. Se però mangiare un biscotto secco di prima mattina non dovesse […]

La pubblicità celebra la mamma di ieri. Perchè non racconta la famiglia di oggi?

La pubblicità celebra la mamma di ieri. Perchè non racconta la famiglia di oggi?

Mamme che consolano il piccolino che piange, mamme che preparano la pappa, mamme che lavano e stirano, mamme che fanno la spesa e cucinano e papà che giocano con i […]

La borsa del cambio del neonato: cosa, come e perché

La borsa del cambio del neonato: cosa, come e perché

Tutte le mamme lo sanno: lei è un’alleata fondamentale per le nostre uscite col pupo, ci viene in soccorso nei momenti di bisogno (anche in senso letterale…), se la lasciamo […]

La paghetta: come, quando e perchè

La paghetta: come, quando e perchè

I bambini, a partire soprattutto dall’età scolare, chiedono spesso e volentieri denaro ai propri genitori per soddisfare le loro diverse esigenze: le merende, i videogiochi, i fumetti, etc.. Per risolvere […]

Uovo crudo, perchè non si da ai bambini

Uovo crudo, perchè non si da ai bambini

L’uovo è senza dubbio un alimento sano; pur non contenendo zuccheri, vitamina C e fibre, è infatti in cima alla scala degli alimenti ad alto valore biologico, grazie al suo […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento