Lite in sala parto, è possibile che accadano certe cose?

di Micol 6

Ciao mamme dopo una lunga assenza per ferie estive torno a scrivere per voi. Il primo pensiero di oggi va a quello che è successo al Policlinico di Messina, due ginecologi che assistevano al parto una donna hanno discusso fino ad arrivare alle mani trascurando la partoriente e causando gravi danni sia a lei che al nascituro. A raccontare la storia sembra qualcosa di inventato poiché nessuno potrebbe mai aspettarsi che in una sala parto, dove dovrebbe regnare la calma e la serenità, si possa arrivare a lanciare sedie o a tirare pugni.

Immagino quella povera donna che è andata a partorire pensando che tutto sarebbe andato per il meglio e poi si è trovata al centro di una rissa, litigio che ha provocato delle complicazioni nella mamma e dei seri problemi al neonato. Nel momento in cui tutta l’attenzione doveva essere incentrata su di lei è stata invece trascurata e sottoposta a gravissimi rischi per la sua salute e per quela del piccolo.

Ora Laura e Antonio, mamma e figlio, stanno migliorando ma la donna è comunque stata sottoposta all’asportazione dell’utero, intervento delicato e che compromette la futura possibilità di avere altri figli. La magistratura sta indagando sulle reali responsabilità dei due medici, uno il medico curante di Laura mentre l’altro il medico di turno. Il problema è che nessuno potrà restituire ciò che è stato tolto a questa donna, cioè il diritto ad un parto sicuro, il diritto alla tempestività nelle cure ordinarie ma soprattutto nelle pratiche d’urgenza. Ma soprattutto la possibilità di avere altri figli.

E poi da ultimo ci sono le gravi complicanze occorse al neonato che potrebbe risentire per la vita dell’incuria dei medici presenti in quella sala parto. In che paese siamo? E’ possibile che accadano certe cose nell’era della tecnologia e dell’avanguardia?

Voi che ne pensate?