Come preparare il seno all’allattamento

di Daniela 3

preparazione seno all'attamento

Già sei settimane prima del parto bisognerebbe iniziare a preparare il seno all’allattamento, soprattutto le donne che hanno capezzoli retratti oppure poco sporgenti; inoltre, manipolare il seno e i capezzoli aiuta ad aumentare la loro resistenza e quindi ad attenuare problemi futuri come le ragadi.

Per preparare il seno all’allattamento gli esperti consigliano di effettuare tutti i giorni, per qualche minuto, alcuni esercizi in grado di abituare il seno alla futura funzione. Per prima cosa, durante la doccia o il bagno massaggiate la zona dell’areola e del capezzolo utilizzando un guanto di crine ed esercitando una breve pressione per qualche minuto: questa operazione serve ad irrobustire la pelle; dopo l’asciugatura massaggiate ancora con olio di mandorle.

Altri esercizi utili sono quelli che riguardano i capezzoli, come la rotazione e lo stiramento; la rotazione si effettua prendendo il capezzolo tra il pollice e l’indice e ruotandolo in senso orario e antiorario, mentre lo stiramento va fatto appoggiando i pollici ai bordi dell’areola e stirandola in verticale e in orizzontale. Anche la spremitura manuale è utile in vista dell’allattamento, ma non solo: andrebbe effettuata anche prima di ogni poppata per far uscire il colostro ed eliminare le eventuali ostruzione dei dotti galattofori.

Per prepararsi all’allattamento è opportuno anche effettuare dei massaggi alle mammelle, che poi devono essere realizzati anche durante l’allattamento prima di ogni poppata già dal primo giorno dopo il parto per evitare la congestione mammaria. Tutti questi esercizi di preparazione all’allattamento possono essere svolti con l’ausilio di appositi oli e creme, dalle proprietà elasticizzanti ed emollienti.