
Secondo uno studio condotto presso l’Università della Malaysia dal dottor Tan Peng Chiong non vi sono prove scientifiche a sostegno della tesi secondo la quale avere rapporti sessuali dopo le trentaseiesima settimana di gravidanza faciliti l’insorgenza del travaglio. Gli studi precedenti che ritenevano valido quello che invece sarebbe solo un falso mito sulla gravidanza si basavano sia sulla presenza di prostaglandina nello sperma, una sostanza che si ritiene favorisca il travaglio, sia sulla capacità della stimolazione dei genitali femminili di provocare contrazioni uterine.