Lombardia, al via il concorso pubblico per educatori di asilo nido

di Fabiana Commenta

Ancora un paio di giorni a disposizione per poter inviare la domanda per il concorso pubblico per esami indetto dal Comune di Brugherio, nella provincia di Monza e della Brianza e dedicato alla copertura di n. 2 posti a tempo pieno e indeterminato di EDUCATORI O EDUCATRICI DI ASILO NIDO – CATEGORIA C1.

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Le domande possono essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 16 settembre 2018: le figure selezionate potranno essere assegnate al Settore Servizi alla Persona – Sezione Asili Nido e per la formazione di graduatoria per assunzioni a tempo determinato.

La domanda di ammissione alla selezione va inviata seguendo lo schema allegato al bando in diverse modalità.

La domanda  potrà essere presentata in diverse modalità: consegnata a mano, con consegna all’Ufficio Protocollo, piazza Cesare Battisti n. 1 Brugherio (MB) nei giorni ed orari di apertura visibili sul sito internet del Comune www.comune.brugherio.mb.it;

Potrà essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata al Comune di Brugherio, Sezione Personale, piazza Cesare Battisti n. 1 – 20861 Brugherio (MB); in tale caso saranno ammesse anche le domande spedite entro il termine di cui sopra, purché pervengano entro i successivi 10 giorni;

Inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected].

In caso di utilizzo dell’indirizzo di PEC l’indirizzo mittente dovrà essere una casella di PEC riconducibile, con nome e cognome, al candidato o alla candidata, condizione necessaria perché la domanda sia presa in considerazione. 

Ed ecco il requisiti per l’ammissione? 

È necessario possedere alcuni titoli precisi titoli: 

– Diploma di Maturità Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002

– Diploma di Liceo socio-psicopedagogico (5 anni)

– Diploma di Dirigente di Comunità (5 anni)

– Diploma di Liceo delle Scienze Umane (5 anni) – dall’anno 2010/2011

– Diploma di Tecnico dei Servizi Sociali (5 anni)

Valgono anche le seguenti lauree del vecchio ordinamento e le corrispondenti lauree triennali, specialistiche o magistrali del nuovo ordinamento (secondo le tabelle di comparazione del MIUR):

– Laurea in Pedagogia

– Laurea in Scienze dell’educazione

– Laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria

– Laurea in Psicologia

– Laurea in Sociologia

– Laurea in Servizio sociale

– Diploma universitario di Educatore professionale;

I titoli di studio devono essere stati rilasciati da scuole o istituti statali, parificati o legalmente riconosciuti, ovvero da università.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero si richiede la dichiarazione di equivalenza.

Richiesti i consueti requisiti per i concorsi: 

a) cittadinanza italiana, fatte salve le eccezioni di legge sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica e coloro per i quali tale equiparazione sia stata riconosciuta con decreto del Capo dello Stato oppure cittadinanza di altri Paesi dell’Unione Europea (i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea debbono altresì dichiarare di avere adeguata conoscenza della lingua italiana);

b) idoneità psico-fisica all’impiego accertata, ove occorra, secondo le modalità previste dalla vigente normativa;

c) godimento dei diritti civili e politici;

d) non avere a proprio carico sentenze penali di condanna definitive e provvedimenti definitivi di misure di prevenzione nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento. In caso di pendenza di procedimento penale o di condanna non definitiva o di provvedimento non definitivo di applicazione di misure di prevenzione, nei casi previsti dalla legge come causa di licenziamento, è concessa l’ammissione alle procedure selettive con riserva e l’eventuale assunzione è sospesa fino a passaggio della sentenza in giudicato;

e) età non inferiore agli anni 18.