Influenza e allattamento: come comportarsi

di Redazione Commenta

allattareSpulciando nel web sono incappata in un sito chiamato lllitalia.org; per chi non lo conoscesse si tratta di La Leche League Italia (Lega per l’allattamento materno), un’associazione Onlus fondata nel 1956 e presente in 68 paesi in tutto il mondo con circa 9000 consulenti.

Obiettivo principale è quello di fornire informazioni ed aiuto a tutte le mamme che desiderano allattare i loro bambini.

Ve ne parlo perché a catturare la mia attenzione è stato un comunicato stampa contenuto all’interno del sito e che riguarda il virus AH1N1; sembra infatti che molte mamme stiano chiamando le consulenti Le Leche League per avere risposte concrete ad una domanda in particolare

Ho la febbre, se fosse la suina (virus AH1N1.), devo smettere di allattare?

La risposta di La Leche League è che qualunque sia il tipo di influenza contratta le mamme non devono mai smettere di allattare; questo perché allattando i benefici che i bambini ne possono trarre saranno sempre e comunque sia superiori. Inoltre, mentre il corpo della mamma crea gli anticorpi per combattere la malattia, gli stessi anticorpi passano direttamente nel latte, proteggendo i figli e diminuendo la forza del contagio.

Ovviamente, prosegue il comunicato stampa se la mamma ha preso l’influenza occorre che segue le normali e basilari regole dell’igiene: lavaggio delle mani, coprire naso e bocca quando si è in prossimità del bambino.
Se invece ad ammalarsi è il bambino sarà ancora più importante che assuma latte materno.

In definitiva per La Leche League l’allattamento è la prima difesa anche contro l’influenza.

In caso di dubbi si può interpellare l’istituto Mario Negri di Milano chiamando il numero verde 800883300, attivo 24 ore su 24.

Via|lllitalia.org