Gravidanze indesiderate, le cose da sapere per evitare problemi

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Restare incinta per alcune donne è davvero difficile, per altre invece è come bere un bicchier d’acqua. La verità è che se non si cerca un bambino è più facile che arrivi. Attenzione però alle gravidanze indesiderate, soprattutto se si è vittime di cattiva informazione. A fare il punto sull’argomento è FEMAIL, il ‘braccio rosa’ della redazione del Mail Online che ha girato dubbi e domande sul concepimento agli esperti del servizio sanitario australiano.

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Vediamo quindi quali sono gli errori in cui non cadere.

  • Non è sempre necessaria la penetrazione per concepire. Una eventualità potenzialmente molto pericolosa soprattutto per gli adolescenti dediti al ‘petting’: le donne possono infatti rimanere incinte attraverso il cosiddetto ‘accoppiamento asciutto’, cioè quando un uomo e una donna si strusciano l’uno contro l’altra senza penetrazione. Non si tratta certo di un’eventualità molto comune, ma è comunque possibile.
  • Non si resta incinte nuotando in una piscina dove un uomo ha eiaculato
  • L’allattamento non impedisce la fecondazione e non è un anticoncezionale naturale. Anche se l’allattamento al seno fino a sei mesi dopo la nascita può in effetti ridurre le probabilità di concepire, non si tratta di un metodo efficace al 100% e non esiste alcuna prova scientifica a supporto di questa tesi.
  • In menopausa non si è più fertili e non si può concepire.
  • Non si resta incinte con rapporti esclusivamente orali o anali.
  • Il coito interrotto non è un metodo sicuro per evitare il concepimento.
  • Si può restare incinte anche con il conteggio sbagliato dei giorni fertili.
  • Astenersi dal sesso nel periodo fertile di una donna, e fare sesso non protetto per tutto il resto del mese, non previene alcun rischio di gravidanza. In teoria le donne possono restare incinte durante ogni fase del ciclo, compreso durante il flusso mestruale.

Insomma le cose da ricordarsi non sono molte, ma è importante non fare confusione.

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