L’eritema migrante della lingua nel bambino

di Mildred 2

lingua a carta geografica

Sulla lingua del piccolo sono comparse delle strane macchie rossastre che sembrano spostarsi di giorno in giorno o addirittura di ora in ora? Forse si tratta del cosiddetto eritema migrante, un disturbo tanto innocuo, quanto “strano”. Vediamo di conoscerlo meglio:

Cos’è l’eritema migrante

L’eritema migrante (o glossite migrante benigna) è un’alterazione della superficie della lingua nota anche con il nome di lingua a carta geografica poichè costituita dalla comparsa di macchie rosse che confluendo l’una nell’altra e assumono un’aspetto tale da ricordare appunto una carta geografica. L’appellativo di migrante invece si deve al fatto che con il passare dei giorni le chiazze sembrano spostarsi da un punto all’altro della lingua stessa a causa del susseguirsi della guarigione e della formazione di nuove lesioni.

Quali sono le cause dell’eritema migrante

Le cause che determinano la comparsa dell’eritema migrante sono tutt’oggi sconosciute. L’alterazione non è riconducibile nè a virus nè a batteri; si pensa piuttosto che possa dipendere dall’ipersensibilità del bambino verso alcuni cibi ed è più frequente nei bambini allergici.

L’eritema migrante della lingua è un grave problema di salute?

Assolutamente no. Si tratta di un’alterazione del tutto benigna che non rappresenta il sintomo di alcuna patologia, inoltre il bambino no avverte alcun fastidio perchè l’eritema non provoca nè dolore nè prurito.

Come si cura l’eritema migrante della lingua?

La lingua a carta geografica non necessita di alcuna cura medica. Il fenomeno regredisce spontaneamente dopo qualche settimana anche se può andare incontro a recidive (ovvero ripresentarsi periodicamente).

L’eritema migrante della lingua non deve però essere confuso con la manifestazione clinica omonima che riguarda però tutto il corpo: in quest’ultimo caso si tratta infatti di una piccola lesione della pelle che si diffonde gradualmente in tutto il corpo e può essere il sintomo iniziale della cosiddetta Malattia di Lyme causata da un batterio e trasmessa all’uomo dal morso di zecca.