Cibi bio bambini costano più non sono migliori

Cibi bio per bambini, costano di più e non sono migliori

Cibi bio bambini costano più non sono migliori

La domanda è secca: cibi biologici per i bambini, si o no? Negli ultimi anni la tendenza verso gli alimenti biologici è aumentata esponenzialmente tanto da veder comparire sugli scaffali dei supermercati un numero sempre maggiore di confezioni di cibi bio, per bambini e non. D’altronde costituiscono un valido aiuto, soprattutto per le madri che lavorano e che di fronte al rifiuto di acquistare cibi di dubbia provenienza e ricchi di pesticidi e l’impossibilità di preparare tutti i giorni il pranzo o la cena per via dei ritmi frenetici, cedono a quelli bio già confezionati.

Biscotti Pasqua bambini come decorarli insieme

Biscotti di Pasqua per bambini, come decorarli insieme

Biscotti Pasqua bambini come decorarli insieme

La Pasqua si avvicina e con essa le occasioni ideali per coinvolgere i bambini. Per loro è motivo di gioia, coincide con le vacanze da scuola e con l’arrivo di un numero imprecisato (ma comunque solitamente elevato) di  uova di Pasqua con annessa frenesia da scoperta della sorpresa contenuta. Ma accanto a queste, che costituiscono senza dubbio uno dei dolci pasquali per eccellenza, perché non proporre loro dei biscotti decorati appositamente per la festa?

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Quanto sale aggiungere ai pasti del bambino? I consigli dei pediatri

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Tutti quanti noi, adulti e bambini, consumiamo troppo sale. Nel nostro Paese infatti, il consumo pro capite di sale è di 10 mg al giorno, 5 mg in più della razione gironaliera raccomadata dall’Organizzazione Mondiale di Sanità. Come accennato, questo vale per tutti, bambini compresi con conseguenze non proprio piacevoli sui loro gusti alimentari da adulti e, di conseguenza, sulla loro salute.

Parental training per la cura dell’obesità infantile

L‘obesità infantile è un problema sempre più diffuso anche in Italia; nel nostro paese infatti un bambino su tre è obeso. Da diversi anni i pediatri hanno dato l’allarme ma con esiti scoraggianti, segno che gli approcci tradizionali al dimagrimento non funzionano e che il problema necessita di interventi di più ampio respiro. A partire da questa considerazione ha preso il via il progetto della Clinica pediatrica dell’Università di Milano Luigi Sacco per la cura dell’obesità infantile secondo un modello di derivazione anglosassone che prevede il coinvolgimento di tutta la famiglia: il parental training.

Il cibo spazzatura ai bambini aumenta le allergie, l’asma e gli eczemi

Quante volte abbiamo detto che il cibo da fast food fa male alla salute? Questa regola vale per gli adulti, ma anche per i bambini. E non è solo un’indicazione per evitare che i piccoli di casa possano ingrassare troppo. Secondo un nuovo studio condotto all’università di Auckland, in Nuova Zelandia, in collaborazione con l’università di Notthingam (Gran Bretagna), il junk food aumenta fino al 39% i sintomi delle allergie e peggiora asma, eczema e rinocongiutivite.

Troppo sale nella dieta dei bambini

La dieta dei vostri bambini è troppo ricca di sale. Non dite di no. Non è una questione su cui discutere, ma su cui riflettere e semmai correre al riparo. Secondo i nutrizionisti, il sale è nascosto in moltissimi alimenti, dalla carne al prosciutto, dalle merendine ai biscotti, dal cibo pronto alle banali patatine. Non è necessario quindi prenderne un pizzico per insaporire il piatto, perché già c’è.

Quanto latte dare ai bambini?

I bambini devono bere il latte. Quante volte lo avete sentito dire? È importante perché contiene ferro e vitamine, indispensabili per la crescita, come la D. Esiste, però, una dosa ideale? Ovviamente sì. Si consigliano massimo 2 bicchieri al dì per i bimbi da 2 a 5 anni. Come sappiamo molti piccoli non seguono un’alimentazione controllata ed equilibrata e sono a rischio obesità.

Poca vitamina D e molto bisfenolo per i nostri bambini

La dieta dei nostri figli è carente di vitamina D. Questo è quanto emerso dal diciassetesimo congresso della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza, tenutosi nei giorni scorsi a Palermo. Sempre più adolescenti, infatti, mostrano una carenza di vitamina D. Le cause di questo fenomeno sono molteplici: un rapporto alterato con il cibo, talvolta alla base di uno stile di vita alimentare sregolato e, per gli adolescenti, addirittura l’adozione di modelli alimentari vegani o vegetariani.

Pubertà precoce e cibo spazzatura, c’è un legame?

Non smetteremo mai di dire quanto il consumo di cibo spazzatura nuocia alla salute dei nostri figli. L’obesità infantile, causata anche da un loro eccessivo consumo, dilaga esponendoli in maniera preoccupante al rischio di sviluppare patologie legate a questa condizione sin da giovanissimi. Ma non solo, ad esserne danneggiati sono anche gli ormoni con conseguenze a dir poco nefaste sullo sviluppo fisico e psichico dei bambini.

Il cibo spazzatura influisce sull’intelligenza dei bambini

Di fronte al dilagare di sovrappeso e obesità infantile è nostro dovere interrogarci circa la qualità del cibo che portiamo in tavola per i nostri bambini. Tanto più che la ricerca sul tema non manca di darci notizie sempre più sconfortanti che devono per forza indurci a cambiare, laddove necessario, abitudini prima che sia troppo tardi. Infatti, secondo uno studio condotto dal Dipartimento di psicologia della Goldsmith University of Londono, il cosiddetto cibo spazzatura, oltre a causare obesità, incide negativamente sullo sviluppo cognitivo.

La dieta giusta per il bambino che torna a scuola

Per dare la carica giusta ai bambini che vanno a scuola, è importante studiare una dieta che sia bilanciata e varia quanto più possibile. Spesso ci si dimentica il ruolo del cibo, che non serve solo a sfamare o a togliere qualche “voglia”, ma è fondamentale per la crescita del bimbo e soprattutto perché abbia l’energia e la concentrazione per affrontare l’impegno scolastico.

La dieta dei bambini influenza anche il loro QI

La dieta dei bambini influenza la loro crescita, ma anche la loro intelligenza. Sembrerebbe che i piccoli che dallo svezzamento in poi siano abituati a mangiare sano e in modo equilibrato abbiano già da piccolissimi un QI leggermente più alto.  A sostenere questa tesi è uno studio dell’ University of Adelaide, davvero molto vasto perché condotto su più di 7 mila bambini.