Cambiare olio auto, ecco quando bisogna effettuarlo

di Gianni Puglisi Commenta

cambiare olio auto

La cura e manutenzione della propria auto passa anche attraverso dei gesti quotidiani. Nel momento in cui si raggiungere un certo numero di chilometri percorsi, ecco che ci sono degli aspetti che devono essere controllati, come ad esempio il livello dell’olio. La sostituzione dell’olio quasi terminato è fondamentale in qualsiasi vettura: è un elemento che non deve mai mancare in ogni vettura, visto che permette una lubrificazione perfetta di svariate componenti, ma svolge anche una funzione protettiva nei confronti delle impurità. Nel caso in cui doveste, ad un certo punto, cambiare il filtro dell’olio, su autopezzistore.it si possono trovare tantissimi pezzi di ricambio ad un prezzo notevolmente vantaggioso.

Insomma, chi vuole un’auto che funzioni alla perfezione, deve verificare periodicamente che ci sia sempre il corretto quantitativo di olio. In tanti si chiedono ogni quanto debba essere svolta tale operazione. Ebbene, basta dare un’occhiata al libretto di manutenzione della vettura per avere le idee più chiare. Altrimenti, sul cruscotto c’è anche una spia correlata al livello dell’olio, fondamentale per capire quando è arrivato il momento di procedere con il rabbocco: nel momento in sui ci accende, ecco che bisogna correre ai ripari.

Nella maggior parte dei casi, però, il cambio dell’olio va fatto ogni 15 mila chilometri circa. Attenzione, però: nel caso in cui abbiate delle macchine vecchie, allora tale soglia deve scendere inevitabilmente a circa 10 mila chilometri. Per quanto riguarda i motori diesel, le tempistiche sono differenti, dal momento che la sostituzione dell’olio deve essere fatta a distanza di 25-30 mila chilometri.

Per quanto riguarda la sostituzione dell’olio, si tratta di un’operazione che può essere portata a termine in via autonoma, oppure recandosi presso un’autofficina. La seconda opzione è certamente quella più semplice e comoda, dal momento che, prima di tutto, non ci si dovrà sporcare le mani e, poi, non si avranno problemi nello smaltire correttamente l’olio esausto, visto che penserà a tutto l’autofficina. Quando si cambia l’olio, spesso il consiglio è quello di sostituire anche il filtro, ovvero quell’elemento che ha lo scopo di raccogliere le particelle che vengono generate proprio dal processo di combustione. All’interno di tali filtri sono presenti delle membrane, la cui funzione primaria è quella di conservare l’olio il più pulito possibile.