I bambini che dormono poco sono più a rischio obesità

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sonno bambino

Dormire fa bene alla salute, di grandi e di piccini. Sono moltissimi i bambini che si ribellano al sonno, che fanno le ore piccole o che non hanno mai voglia di andare a nanna. Questo, alla lunga, può essere un problema, perché il sonno non solo fa diventare grandi, ma regola anche il peso del bimbo, proteggendolo dall’obesità.

Il sonno è un processo fondamentale nella vita di ogni individuo e in età pediatrica contribuisce alla salute e alla crescita del bimbo. E’ recente l’ipotesi di una possibile associazione tra ridotta durata del sonno ed obesità. I cambiamenti dello stile di vita, con impegni legati soprattutto agli orari di lavoro, hanno reso comune l’abitudine di dormire meno.

Ha spiegato la Dottoressa Elvira Verduci, componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS).  Da un recente studio americano è emerso che il 45% degli adolescenti dorme meno di otto ore a notte e un ulteriore 31% tra le otto e le nove ore a notte. Dottor Paolo Brambilla, Coordinatore Gruppo di lavoro della SIPPS “Obesità e stili di vita”, ha poi aggiunto:

Oltre alle classiche conseguenze di un ridotto riposo come sbalzi di umore, irritabilità e difficoltà di concentrazione la durata del sonno sembra essere associata a patologie croniche: non solo obesità e insulino-resistenza ma anche diabete mellito di tipo 2, disturbi cardiovascolari ed aumentata mortalità. La metanalisi degli studi pediatrici mostra come per ogni ora di sonno in più il rischio di sovrappeso e obesità risulti ridotto in media del 9%.

È emerso anche un legame tra riposo notturno e alimentazione: chi dorme meno di 8 ore ha più desiderio di cibi ad alto contenuto di grassi e carboidrati. Gli adolescenti che invece sono soliti a mangiare bene, tanta frutta, verdura e pesce sono abituati a dormire anche più di 8 ore a notte.

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