Certificazione di gravidanza: spetta al medico la comunicazione telematica

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Certificazione gravidanza spetta medico comunicazione telematica

Nuove norme regolamenteranno le comunicazioni relative alla maternità e al puerperio. Con l’introduzione del DL 69/2013 convertito in legge n. 98/2013 ed in particolare con l’articolo 34 del Decreto del Fare, entrato in vigore il 20 agosto corrente mese, è stato stabilito che la comunicazione dello stato di gravidanza della donna lavoratrice sarà un obbligo del medico curante. Così come tutti gli adempimenti fino ad ora a carico della futura mamma: il certificato di gravidanza con annessa data presunta del parto, la certificazione relativa alla nascita del bambino e nel caso, quella di interruzione di gravidanza, dovranno essere trasmesse telematicamente dal dottore. Si tratta di una procedura sicuramente più comoda per le future mamme e che dovrebbe snellire quella prevista dalla prassi fino ad oggi oltre a garantire la vericidità delle informazioni annesse. Così come già avvenuto per le comunicazioni inerenti lo stato di malattia, anch’esse dapprima a carico del lavoratore oggi invece divenute un obbligo per il medico, sarà proprio quest’ultimo a dover effettuare telematicamente tutte le comunicazioni all’Inps, non più la lavoratrice in dolce attesa.

Tale obbligo diventerà attivo a partire dal 90esimo giorno dall’entrata in vigore del relativo Decreto legislativo al cui interno saranno dettagliatamente illustrate tutte le procedure, le modalità ed i termini relativi alle suddette comunicazioni ad oggi ancora poco chiari. Ciò, a quanto imposto dal legislatore, dovrebbe avvenire entro 6 mesi.

Fino a quel momento pazienza dunque, le norme relative alla comunicazione dello stato di gravidanza rimarranno quelle previste dall’attuale normativa regolamentata dal DLgs n. 151 del 2001 e DPR 445/2000 che vogliono ricada ancora sulla dipendente tale obbligo. Fino a quel momento, infatti, dovrà ancora consegnare al datore di lavoro ed all’Inps, prima dell’inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, il certificato attestante la gravidanza con la data presunta del parto e tutte le successive comunicazioni fino al momento del parto.

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