L’isteroscopia diagnostica, cos’è, quando va fatta

di Mildred 2

isteroscopia diagnostica

Cos’è l’isteroscopia diagnostica?

L’isteroscopia è uno strumento diagnostico endoscopico che permette al medico di osservare il canale cervicale e la cavità uterina.

Come si esegue l’isteroscopia?

L’isteroscopia si esegue inserendo in vagina una cannula di pochi centimetri di diametro, l’isteroscopio, dotato di un sistema di fibre ottiche. Una volta introdotto l’isteroscopio in vagina, questa viene dilatata attraverso un mezzo gassoso o liquido per permetterne la visione. L’esame viene effettuato nella maggior parte dei casi in ambulatorio e in assenza di anestesia.

In quali casi si fa ricorso all’isteroscopia?

Il medico può ritenere opportuno il ricorso all’isteroscopia quando si è in presenza di sanguinamenti anomali in donne sia in età fertile che in menopausa, quando l’ecografia mostra un inspessimento dell’endometrio o in caso di infertilità, polipi, anomalie nel Pap test o di mancata visualizzazione, attraverso l’ecografia, della spirale anticoncezionale.

Quali patologie sono diagnosticabili attraverso l’isteroscopia?

Attraverso l’isteroscopia è possibile diagnosticare l’iperplasia endometriale, il polipo endometriale, il carcinoma endometriale, aderenze o malformazioni uterine causa di infertilità.

Quali sono le controindicazioni all’isteroscopia?

L’isteroscopia non può essere effettuata se ci sono infiammazioni in corso, durante la gravidanza e se il sanguinamento è eccessivo.

L’isteroscopia è fastidiosa?

Durante l’esame isteroscopico è possibile avvertire un leggero fastidio dovuto alla dilatazione dell’utero. In rari casi si può avvertire un dolore alla spalla causato dal passaggio del gas attraverso le tube ma di norma l’esame non ha alcuna conseguenza ed è possibile riprendere normalmente le proprie attività sin da subito.

L’isterescopia, non solo diagnosi

L’isteroscopia può essere impiegata anche per effettuare degli interventi chirurgici attraverso dei microstrumenti che vengono introdotti in vagina attraverso l’isteroscopio. L’isteroscopia operativa è indicata in caso di aderenze intrauterine, malformazioni uterine, polipi endometriali, fibromi uterini, rimozione della spirale anticoncezionale nel caso questa sia risalita lungo la cavità uterina.