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La disidratazione nei bambini

 
Chiara R
5 marzo 2011
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Cosa si intende per disidratazione?

Il termine disidratazione indica una perdita eccessiva dei liquidi corporei. I bambini, soprattutto quelli più piccoli, sono maggiormente soggetti a disidratazione rispetto agli adulti per le piccole dimensioni e per una produzione di acqua inferiore in proporzione al peso corporeo. La disidratazione nei bambini può manifestarsi a diversi stadi: lieve, moderata e grave. Poiché l’acqua è un elemento fondamentale per l’organismo, non bisogna mai sottovalutare la disidratazione che, nei casi più gravi, può rappresentare un pericolo per la vita.

Le cause della disidratazione sono varie e sono tutte situazioni in cui si verifica un’elevata perdita di fluidi corporei e sali minerali ed in particolare: episodi di

Quali sono i sintomi della disidratazione?

Una disidratazione moderata o grave può manifestarsi nei bambini con:

  • tachicardia;
  • sonnolenza o irritazione;
  • secchezza delle mucose;
  • pelle secca e poco elastica;
  • occhi infossati;
  • fontanella incavata;
  • bocca secca ed appiccicosa;
  • lacrime assenti;
  • poca urina generalmente di color giallo scuro;
  • nausea;
  • gola irritata.

E’ molto importante individuare tempestivamente i primi sintomi di disidratazione nei bambini, soprattutto in quelli più piccoli, poiché si disidratano molto velocemente (in linea di massima i bambini più piccoli tendono a disidratarsi entro 12-24 ore dalla comparsa del primo sintomo).

Diagnosi e cura della disidratazione

In presenza di questi sintomi e di una presunta disidratazione è bene far vedere il bambino dal pediatra che con una visita ed alcuni esami di laboratorio sarà in grado di accertare lo stato di disidratazione e prescrivere la giusta terapia. In linea di massima, per riequilibrare l’organismo e a fornire il giusto apporto di liquidi al corpo, è sufficiente che il bambino beva di frequente ma in piccole quantità per evitare che il bimbo vomiti. Somministrate al bambino acqua minerale, the, succhi di frutta o spremute. Da evitare, invece, il latte scremato non diluito, il latte intero bollito e le bevande zuccherate se il bambino soffre di diarrea. In caso di disidratazione grave, il pediatra può prescrivere delle soluzioni idroelettrolitiche per via orale o fluidi endovenosi.

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