Pony della solidarietà e servizi socio sanitari per un’estate in città

Potrebbe sembrare una condanna, invece a volte vivere l’estate in città potrebbe riservare buoni vantaggi.

Se non si ha la possibilità di andare in vacanza e di rilassarsi al mare, scoraggiarsi non serve. Piuttosto, è importante conoscere le soluzioni alternative più opportune, magari rimandare le vacanze all’autunno, evitando eventuali scottature, affollamenti balneari e i classici problemi di portare il bambino in spiaggia con il troppo caldo.

Nel lettone di mamma e papà

dormire-nel-lettone-con-mamma-e-papà

La conquista dell’autonomia e dell’indipendenza da parte dei bambini è un processo lento e a volte complesso. Il distacco dai genitori rappresenta sempre un’esperienza traumatica per i bambini nei loro primi anni di età. Per questo il momento della nanna è da sempre vissuto con angoscia. I bambini non vogliono andare a dormire per non separarsi dai genitori e spesso preferiscono restare nel lettone di mamma e papà piuttosto che allontanarsi nella loro cameretta. Il desiderio di dormire nel lettone dei genitori, quindi, non è legato a problematiche psicologiche o a carenze affettive ed educative ma semplicemente alla volontà del bambino di sentire la vicinanza di una persona affidabile in grado di proteggerlo durante la notte. Spesso, i genitori vinti dalla stanchezza e impietositi dalle richieste disperate del bambino, acconsentono a farlo dormire nel lettone. Il bimbo, però, in questo modo si sentirà autorizzato e in diritto di farlo costantemente e sarà più difficile in futuro convincerlo a trasferirsi nella sua cameretta. E’ bene, quindi, evitare sin dalla prima infanzia l’abitudine di dormire nel lettone.