Problemi di orecchio con l’immersione, l’otite barotraumatica

di Gianni Puglisi Commenta

Durante un’immersione uno dei problemi più frequenti a cui si va incontro è l’otite barotraumatica. Si tratta di un trauma che viene causato da un’improvvisa variazione della pressione ambientale durante le immersioni. La barotite media può insorgere anche durante un volo aereo e in tutte quelle situazioni in cui la pressione atmosferica ambientale cambia in modo improvviso, mentre l’apparato uditivo non adegua la pressione interna.

L’apparato uditivo va protetto adeguatamente per non andare incontro a danni irreversibili. In questo articolo vediamo come prevenire l’otite barotraumatica, quali misure mettere in campo per proteggere l’apparato uditivo durante un’immersione subacquea.

L’otite barotraumatica: di cosa si tratta

Vediamo prima di tutto che cos’è l’otite barotraumatica. Si tratta di un problema che insorge durante un’immersione, quando l’apparato uditivo è soggetto ad una forte e improvvisa variazione della pressione atmosferica. I danni di questo trauma possono essere gravi e irreversibili, per questo è bene conoscere i sintomi, ma soprattutto quali misure adottare per proteggersi.

I sintomi che si avvertono sono l’orecchio ovattato dopo l’immersione e dolore. Nello specifico, il barotrauma è una vera e propria lesione causata dal mancato equilibrio tra la pressione dell’aria contenuta nell’orecchio e la pressione dell’ambiente circostante. Di norma accade durante le immersioni, oppure durante un volo aereo.

L’organo preposto a mantenere l’equilibrio tra la pressione interna all’orecchio e la pressione ambientale è la tuba uditiva, o tuba di Eustachio come viene anche chiamata. Si tratta di un condotto che mette in comunicazione il timpano con la rinofaringe e l’area dell’orecchio medio.

Come proteggere l’orecchio durante le immersioni subacquee

Abbiamo visto che l’otite barotraumatica è causata da un’improvvisa variazione della pressione che danneggia l’apparato uditivo, ma come si fa a proteggersi? Ci sono alcuni comportamenti da mettere in atto per proteggere il proprio orecchio durante l’immersione subacquea.

Per prevenire questo tipo di complicazioni è bene innanzitutto fare attenzione ai sintomi già in corso: in presenza di raffreddore o di congestione nasale è meglio non fare immersioni, perché si potrebbero avere effetti negativi sul bilanciamento della pressione.

Durante le immersioni è bene sempre fare attenzione ad avere un’adeguata compensazione, questo significa che man mano che la pressione atmosferica aumenta l’aria all’interno dell’orecchio viene compressa. Questo causa un’espansione del timpano; quindi, se si effettua una adeguata compensazione subacquea, si evita la comparsa del dolore e il trauma. Nel caso in cui non si riesca a sbloccare le orecchie bisogna terminare rapidamente l’immersione. Adottate queste precauzioni e, se subito dopo l’immersione compare la sensazione di orecchio ovattato, è importante fare attenzione: questo è il segnale che c’è stato un barotrauma.

Come avere una corretta compensazione nell’orecchio: Otovent

Si può evitare un danno anche grave a causa di un’errata compensazione se si adottano le idonee misure. E’ possibile utilizzare dei dispositivi per proteggersi durante le immersioni. Uno di questi dispositivi molto utili durante le immersioni è Otovent che permette di avere una pressione corretta all’interno dell’apparato uditivo. Per comprendere come funziona Otovent e in che modo protegge l’orecchio durante le immersioni è necessario conoscere come funziona l’apparato uditivo.  Tra il timpano e l’orecchio interno si trova una cavità piena d’aria, denominata orecchio medio. La Tuba di Eustachio è il collegamento tra l’orecchio medio e la rinofaringe e permette che la pressione all’interno dell’orecchio medio sia uguale alla pressione atmosferica nell’ambiente.

Otovent è calibrato in modo che la pressione interna corrisponda alla pressione ambientale. Il dispositivo si gonfia e in questo modo crea nella zona rinofaringea una pressione che apre la tuba di Eustachio.

Salute dell’apparato uditivo e come prendersene cura

I subacquei più esperti sanno bene quanto sia importante la salute dell’apparato uditivo e fanno attenzione ogni volta che fanno un’immersione. E’ importante avere cura delle proprie orecchie, perché i danni causati da una trascurabile disattenzione possono essere irreversibili e permanenti, rovinando per sempre l’udito e abbassando in modo esponenziale la qualità della vita di una persona.

Avere cura delle proprie orecchie significa prestare molta attenzione quando si fanno le immersioni, dotarsi del giusto equipaggiamento e proteggere le proprie orecchie con il dispositivo Otovent che regola in modo ottimale la pressione interna rispetto alla pressione ambientale.