Prematuri: i probiotici possono raddoppiare le possibilità di sopravvivenza

di Micol 1

parto-pretermine-bambini-prematuriQualche giorno fa sulla nostra fan page di Facebook la mamma di un piccolo prematuro di nuovo incinta del suo secondo figlio mi diceva che è difficile leggere notizie positive sulle prospettiva di vita dei prematuri, oggi pensavo a lei mentre leggevo questa notiza uscita sul sito della Stampa. La problematica maggiore quando viene al mondo un neonato prematuro riguarda proprio tutte le complicazioni che possono insorgere in un fisico ancora non pronto per la vita, perciò problemi respiratori, infezioni etc. La notizia riguarda una delle eventuali complicazioni in cui può incorrere un prematuro e si chiama Entrocolite necrotizzante (NEC), una patologia che mette a rischio la vita del neonato e che purtroppo è molto frequente.

Dalla University of Southern Australia arriva una ricerca che sostiene l’uso di probiotici per prevenire che i piccoli vengano affetti daa Enterocolite necrotizzante, secondo il coordinatore dello studio Sanjay Patole della scuola UWA per la Salute delle Donne e dei Bambini usando i probiotici infatti la sopravvivenza dei prematuri può essere raddoppiata.

Ma come i probiotici migliorano la pospettiva di vita dei neonati prematuri?

I probiotici sono microrganismi vivi e benefici che sono naturalmente presenti nel tubo digerente. Questi batteri amichevoli promuovono la salute e, nel caso, sopprimono la crescita di batteri potenzialmente pericolosi, migliorano la funzione immunitaria, e rafforzano la barriera protettiva dell’intestino

ha dichiarato il professor Patole.

Lo studio ha coinvolto oltre 2.000 bambini nati prematuri, in particolare nati più di 6 settimane prima del tempo regolare.
Dallo studio è emerso che nei neonati trattati con i probiotici la sopravvivenza è raddoppiata e allo stesso tempo il rischio di NEC è stato ridotto di oltre il 50%. Inoltre l’uso dei probiotici non ha messo in evidenza nessun tipo di effetto collaterale.

Questi risultati significativi e concludenti hanno spianato la via per l’uso di routine di supplementi probiotici nei bambini prematuri: un traguardo importante nella loro cura.

ha concluso il prof. Patole.