HIV e bambini contagiati, è allarme Unicef

di Fabiana Commenta

Un bambino contagiato dal virus del’HIV ogni due minuti per un totale di tre milioni di bambini e adolescenti sieropositivi. 

Ogni giorno vengono contagiati quasi 700 adolescenti di età compresa fra i 10 e 19 anni, uno ogni due minuti: i dati  Unicef nel rapporto Bambini, Hiv e Aids confermano che nel 2030 il numero di nuovi contagi da Hiv tra i bambini sotto i dieci anni sarà dimezzato, ma quello degli adolescenti scenderà solo del 29% e da qui al 2030, secondo le stime riportate, circa 360.000 adolescenti moriranno per malattie collegate all’Aids, cioè 76 ogni giorno, se non ci dovessero investimenti nei programmi di prevenzione, di diagnosi e di cura dell’Hiv. 

Sulla base di previsioni sulla popolazione e secondo e i numeri attuali, il numero di nuovi contagi da Hiv tra bambini e giovani tra 0 e 19 anni nel 2030 raggiungerà circa i 270.000 casi, con un calo di un terzo rispetto alle stime attuali, ma il numero di bambini e adolescenti che muore per cause collegate all’Aids scenderà dai 119.000 attuali a 56.000 nel 2030. E se i programmi di prevenzione della trasmissione dell’Hiv materno-infantile stanno dando i loro frutti è anche vero che non si sta facendo abbastanza in termini di blocco del virus: ciò che manca è la prevenzione tra i ragazzi più grandi e gli adolescenti. 

Il rapporto raccomanda i test incentrati sulla famiglia che possano aiutare a indentificare e curare i bambini sieropositivi anche se non ancora diagnosticati, ma anche di migliorare la diagnosi precoce tra i neonati e di creare servizi a misura degli adolescenti. A lanciare invece l’allarme sulla bassa copertura terapeutica fra i bambini contagiati da HIV è invece Medici senza frontiere che spiega come solo il 52% dei bambini sieropositivi siano sotto trattamento nel 2017. L’HIV pediatrico resta una malattia trascurata con un mercato dei farmaci estremamente limitato. 

 

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