Grassi trans, vietati alle mamme che allattano

di Mildred Commenta

Che i grassi trans, noti anche con il nome di grassi vegetali idrogenati, fossero altamente nocivi per la salute di cuore e arterie lo sapevamo già. Quello che ancora non sapevamo è che se vengono assunti in grandi quantità dalla neo mamma nuociono anche alla salute del suo piccolo, se allattato al seno, aumentandone pericolosamente la quantità di grasso accumulato e, come se questo non bastasse, la fanno ingrassare di più che in altri momenti della vita.

La scoperta è di un team di ricercatori statunitensi che ha monitorato 96 donne, suddivise in tre sottogruppi: uno allattava al seno, l’altro con il biberon, l’ultimo invece nutriva il proprio piccolo con l’allattamento misto. Gli studiosi hanno quindi misurato il livello di grasso corporeo di madri e bambini evidenziando come la mamme che consumavano grassi trans vedevano aumentare di sei volte l’accumulo di grasso corporeo mentre nei bambini allattati al seno, la probabilità di ritrovarsi con dei grassi in eccesso risultava raddoppiata.

Come ha spiegato il coordinatore dello studio, Alex Anderson

L’introito di grassi trans nel periodo dell’allattamento sembra particolarmente decisivo, nel senso che pare più “ingrassante” rispetto ai grassi consumati in altri momenti della vita

Lo studio ha permesso anche di individuare la soglia massima oltre la quale i grassi trans consumati giornalmente diventano un nemico incontestabile di mamme e bambini: 4,5 grammi al giorno. Una notizia davvero sconfortante se si pensa che in Europa se ne consuma attualmente una quantità pari a 6 grammi al giorno. A questo punto ci sembra superfluo aggiungere come sia indispensabile che la mamma riduca il consumo di grassi vegetali idrogenati per il bene suo e del suo bambino.

Considerato che questi si trovano soprattutto in alimenti non fondamentali per una dieta sana ed equilibrata, quali dolci, biscotti, margarina, creme spalmabili e così via, crediamo proprio che eliminarli dalla dieta sia semplicissimo oltre che doveroso.

[Fonte: Corriere della sera]