DSA diagnosi, ecco come si devono comportare i genitori

di pask Commenta

I genitori che da poco hanno scoperto che loro figlio ha la DSA sono sicuramente emotivamente sconvolti. Eppure, ci sono numerosi libri in commercio, come ad esempio quello di Valentino Secchi, denominato “DSA Decisamente Super Affascinante”, che possono tornare utile per affrontare proprio questi momenti.

DSA, come possono i genitori affrontare il turbamento emotivo?

Ebbene, tale disturbo viene considerato come un vero e proprio punto di forza e non come una debolezza. Insomma, da difficoltà si passa a punto di forza e le abilità di ciascun ragazzo vengono letteralmente esaltata, con le diversità che diventano un vantaggio importante. I genitori hanno bisogno di combinare tre aspetti fondamentali per affrontare questo tipo di situazioni, ovvero condivisione, informazione e coraggio.

Il coraggio è sostanzialmente quello di evitare che lo sconforto possa avere la meglio. Insomma, il primo passo è quello di comprendere che nel proprio figlio non c’è davvero nullo di errato. Di conseguenza, essere DSA non si può assolutamente ritenere una mancanza, quanto piuttosto una vera e propria caratteristica, un po’ come chi nasce e ha i capelli biondi oppure neri.

Il secondo aspetto è rappresentato dalla condivisione, un aspetto che serve per confrontarsi e parlare con altri genitori. Uno dei migliori consigli da seguire è quello di provare a trovare dei corsi di aiuto e di supporto, oltre che dei gruppi in cui ci sia la possibilità di esprimere le proprie opinioni, le proprie preoccupazioni e i propri dubbi. Stesso discorso per quanto concerne le ansie e le paure che accompagnano inevitabilmente una certificazione di DSA.

Il terzo aspetto corrisponde all’informazione. Infatti, il fatto di leggere il più possibile a riguardo di questa tematica è molto importante per comprendere qual è il modo migliore per comportarsi. È compito e responsabilità del genitore, per quanto possa essere dura, riuscire ad avere un atteggiamento che sia il più possibile positivo.

In questo modo, di conseguenza, sarà il figlio che potrà finalmente ottenere quelle motivazioni e quella spinta nel credere maggiormente delle proprie potenzialità. Uno dei passi più importanti da fare è quello di andare oltre l’idea che il proprio modo di pensare sia sbagliato. Per farlo, è importante valutare sempre di più di quanto valgano tutti questi bambini e bambine. Solamente così si può dare loro una mano a tirare fuori il loro lato migliore, al contempo rimuovendo ogni tipo di barriera culturale e togliendo di dosso anche quella valanga di pregiudizi che spesso e volentieri si trovano in situazioni di questo tipo.